Lutto Ramonda
È scomparso Lucio Ganassin

A ONÈ DI FONTE. Fondatore dell'omonima azienda di abbigliamento

L'imprenditore originario di Alte aveva 55 anni Era malato ma il suo decesso è stato improvviso
30/08/2010
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Lucio Ganassin era contitolare dell'azienda di famiglia Onè di Fonte

In azienda, nella sua azienda, fino all'ultimo giorno. La malattia gli era stata diagnosticata all'inizio dell'anno, ma si era sentito sufficientemente bene per tenere saldo il timone per tutti questi otto mesi. È stato in prima linea fino a sabato sera. Poi una notte d'improvviso travaglio, fino al malore fatale, ancora da chiarire. Lucio Ganassin è spirato ieri mattina alle 8, nella sua casa di Onè di Fonte, nel Trevigiano. Era uno dei titolari della Fratelli Ganassin Spa, nota azienda del gruppo Sorelle Ramonda, il colosso vicentino della grande distribuzione nel settore dell'abbigliamento.
Ganassin aveva 55 anni. Da oltre trenta la sua vita erano l'amata famiglia e l'impresa. Due realtà fuse in una sola, come ormai se ne trovano sempre meno nel panorama delle grandi imprese.
La sua improvvisa scomparsa lascia un grande vuoto in una famiglia unita: non solo nella moglie Antonia e nei figli Giulia e Filippo, ma anche nei fratelli Ketty, Elisabetta, Cesare e Mario. E in mamma Maria, la capostipite della Sorelle Ramonda, che ancora in questi anni, in barba alla carta d'identità, imperterrita e tenace serve i clienti alla cassa del punto vendita di Alte Ceccato.
Ganassin era entrato nel gruppo Ramonda molto giovane, negli anni Settanta. Dopo il liceo si era iscritto all'università, ma poi aveva abbandonato gli studi - con grande rammarico - per dedicarsi all'azienda. Il primo negozio è stato inaugurato nel '77, a Onè di Fonte. L'inizio di un'epopea, con diversi altri punti vendita aperti successivamente, nel bacino della Sorelle Ramonda, un gruppo da 1.600 dipendenti. Ma l'appuntamento con la laurea era solo rimandato. «A 40 anni - ricordano i fratelli - quando Lucio mandava avanti l'azienda e costruiva la sua famiglia, ha trovato tempo ed energie per laurearsi in economia. Le motivazioni, invece, non gli erano mai mancate». Famiglia e azienda. Ma anche vita sociale. Lucio Ganassin amava lo sport, il calcio in particolare. Una passione che lo ha portato a militare nella squadra di Alte, da giovane, ma anche a diventare presidente di quella di Onè, da adulto. E soprattutto, ricorda il fratello Cesare, «una passione che ha trasmesso al figlio Filippo, già calciatore tra i professionisti a Prato e a Treviso». Da tempo è proprio Filippo ad aver seguito le orme paterne in azienda, mentre la figlia Giulia si è realizzata come medico, la passione di sempre.
I funerali saranno celebrati domani, alle 16, nella chiesa di Onè di Fonte. Dopo le esequie, la salma sarà tumulata nella tomba di famiglia del cimitero di Rosà.
Nel momento del dolore, la famiglia non manca di rivolgere un pensiero a chi, negli ultimi mesi, è stato loro vicino e soprattutto a Lucio: «Al Centro di riferimento oncologico di Aviano, Lucio ha trovato un'assistenza competente ed amorevole. Siamo grati a tutte quelle persone». L'auspicio della famiglia è che la partecipazione al loro lutto possa essere espressa con un sostegno all'attività del Centro.

Marco Scorzato


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1 Scozia76 30/08/2010 22:19 38 commenti

Queste sono le persone che hanno fatto grande il veneto.

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