Precipita da carroponte, muore sul colpo
BARBARANO. La tragedia ieri alle 14.40 all'interno dello stabilimento della "Zincol Italia" di via MatteottiLa vittima, manutentore di 57 anni, di Vicenza, era su un carroponte
Barbarano. Ha perso l'equilibrio ed è precipitato nel vuoto, schiantandosi a terra dopo un volo di otto metri. È morto praticamente sul colpo Diego Loreni, 57 anni, operaio specializzato che lavorava come manutentore per conto della società "Zincol Italia spa". Il dipendente, che viveva a Vicenza in via Barbarano 22, è rimasto vittima di un tragico infortunio sul lavoro avvenuto nel pomeriggio di ieri all'interno dello stabilimento di Barbarano, in via Matteotti 24.
Il dramma risale alle 14.40. In base ad una prima ricostruzione dei carabinieri e dei tecnici dello Spisal, Loreni stava operando all'interno di uno dei capannoni della sede principale della "Zincol", che si occupa principalmente della zincatura dei metalli. Stava eseguendo la manutenzione di un carroponte lungo la sua via di corsa quando, per cause che sono ancora al vaglio, è precipitato nel vuoto. Un collega lo ha subito soccorso ed ha dato l'allarme alla centrale operativa del 118, che ha inviato a Barbarano l'ambulanza del Suem e l'elicottero dell'ospedale di Padova. La corsa dei sanitari, però, è stata vana: troppo gravi le lesioni riportate dallo sfortunato operaio nella drammatica caduta.
In via Matteotti sono arrivati i militari della compagnia di Vicenza e della stazione di Barbarano, con il capitano Lerario e il maresciallo Montera, che hanno raccolto le testimonianze dei colleghi e degli amministratori, e quindi hanno dato la terribile notizia alla moglie dell'operaio e agli altri parenti. Lo Spisal ha verificato come Loreni indossasse tutti i dispositivi di sicurezza previsti, ma - per cause da chiarire - il cordino di sicurezza dell'imbragatura non fosse agganciato ad un punto di ancoraggio. Per questo, dopo essere scivolato, è precipitato all'interno del capannone.
Del dramma è stato subito informato l'amministratore delegato della società. Giancarlo Desirò, oltre al direttore generale Giorgio Montresor, a quello dello stabilimento Fabio Bernardinello e al responsabile di produzione, Leandro Apolloni. La sede di Barbarano, attiva dal 1962 per la "Zincol", è quella centrale del gruppo che ha altri stabilimenti nelle province di Padova, Verona, Gorizia, Pordenone e Modena e dà lavoro complessivamente a circa 500 dipendenti. La società vicentina è leader nel mercato e la tragedia ha suscitato vivo cordoglio fra i colleghi di Loreni. La vittima, infatti, è stata descritta come un grande lavoratore, attivo e prudente, ma al tempo stesso come un uomo gioviale e molto disponibile. «Lascia un grande vuoto», ha detto un operaio immigrato con la voce rotta dal dolore.
I carabinieri hanno informato dell'infortunio mortale il pm di turno Angela Barbaglio, che ha aperto un'inchiesta per fare luce sulle modalità della disgrazia e sulle eventuali responsabilità.
Diego Neri
Diego Neri
