No al mega barbecue, ecco le altre mail
Affermiamo di non essere capaci di uccidere - che non andremo in Vietnam o in altri posti a uccidere, ma non abbiamo niente in contrario all'uccisione degli animali. Se doveste uccidere con le vostre mani l'animale che mangiate, e sentiste tutta la crudeltà di questa uccisione, mangereste lo stesso quell'animale?
Ne dubito fortemente. Ma non avete niente in contrario che il macellaio lo uccida perché voi poi lo mangiate; che immensa ipocrisia che si cela in questo atteggiamento!
Enrico Chisari
Krishnamurti, "La domanda impossibile"
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Mi unisco alla protesta di altre persone, che, come me, deprecano questa iniziativa abberrante, e alquanto poco edificante. Al giorno d'oggi, credo che la gente abbia bisogno di imparare valori veri su cui basare le proprie scelte, tra questi emergono il rispetto alla vita, l'empatia e la compassione verso chi è diverso, e qui parliamo di milioni di animali indifesi ed innocenti, che devono sacrificare la loro vita, solo per futile divertimento da parte dell'essere umano. Dimostriamo che un mondio migliore è possibile, un mondo fatto d'amore e di rispetto verso noi stessi e tutte le altre specie animali, insegnamo alle generazioni future che per essere uomini non serve ucidere e creare sofferenza, diciamo basta a queste "feste massacro", credo che gli animali non si divertano proprio, mettiamo fine a questa barbarie, frutto dell'egoismo, della paura e dell'ignoranza, facciamo fiorire la pace un mondo nuovo è possibile, un mondo migliore è già alle porte, diciamola tutta: oramai si sa che l'essere umano non è carnivoro, bensì frugivoro, il mangiare pezzi di cadavere non fa altro che danneggiare noi stessi e l'ambiente, oltre a creare sofferenza inutile, diciamo basta a tutte queste menzogne, si renda chiaro che il veganismo è l'unica scelta responsabile e consapevole per salvare il pianeta e i suoi abitanti dall'estinzione.
Porgo i miei cordiali saluti, aspettando quel mondo meraviglioso che tutti aspettano,
Ambra Bontempi
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Buongiorno, sono a scrivervi per esprimere la mia contrarietà a manifestazionicome "Griglie roventi", assolutamente antieducative e in contrasto conuna mentalità rispettosa degli animali.
Prof. Fulvio Baldoino
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Buonasera,scrivo per unirmi a quanti trovano semplicemente vergognoso che per promuovere il turismo locale si organizzi una manifestazione così poco edificante come un campionato di barbecue, dall'emblematico nome "Griglie roventi". Alla luce delle più attendibili ricerche in campo medico alimentare (American Dietetic Association. docet), consapevoli della dannosità del consumo eccessivo di prodotti carnei, unitamente alle implicazioni morali che si palesano dietro la produzione della "carne" (ricordando inoltre che, secondo recenti studi statistici, i vegetariani rappresentano almeno il 10% della popolazione italiana), sono pensabili un'infinità di altri eventi, molto meno cruenti e retrogradi,nel corso delle quali indire occasioni di celebrazione folkloristica e culturale.L'uccisione degli animali i cui pezzi di cadavere verranno arrostiti, a centinaia, per un evento pubblico e "festivo", non può non includersi tra le implicazioni di questo evento, per tanto esprimo tutto il mio pieno dissenso nei confronti di questo evento, che considero più un lutto che un momento di festa.
Cordiali saluti,
Luca Brambilla
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Egregi Signori, leggiamo che dal 24 giugno al 29 luglio 2010 si tiene in Veneto, a Belluno, Asiago (VI) e Caorle (VE) il V "campionato mondiale di barbeque Griglie roventi", "campionato" che ha come protagonisti cuochi improvvisati che si sfidano cuocendo quintali di pezzi di carne (cadaveri!, CADAVERI!) nelle
piazze e nei luoghi pubblici delle tre città.
Provate a visitare il sito ufficiale www.griglieroventi.it per vedere foto delle passate edizioni.
Leggiamo ancora che l'edizione del 2010, sostenuta da partners e consorzi turistici locali, è pubblicizzata con sagome di mucche a grandezza naturale con stampata sui fianchi la scritta GRIGLIE ROVENTI.
L'iniziativa ci sembra veramente crudele e studiata apposta per promuovere la cattiveria e l'indifferenza per la sofferenza di creature senzienti (gli animali, non diversi da noi quanto a sensibilità al dolore... e altro), piuttosto che per promuovere il turismo locale. Per il quale si potrebbe organizzare altro, invece di cuocere sulla griglia pezzi di animali sfruttati ed uccisi per l’occasione. Grazie per l'attenzione.
Saluti,
Marianna Napoli
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Egregi signori,sono Milena e vi scrivo da Rovigo. Ho passato tante vacanze nella vostra bella cittadina tra le montagne o verdi o innevate ma pur sempre meravigliose. Ora però mi trovo davanti ad una cosa che a me, in quanto vegana, non va proprio giù.Il vostro campionato di barbeque "Griglie roventi". Immagino che ci saranno tantissime famiglie e quindi anche bambini. In questo modo si educa l'infanzia ad un tipo di alimentazione che non è poi tanto sana.Ma la cosa che mi fa più riflettere è che non si considererà il pezzo di carne come un povero animale che prima di finire sulla griglia rovente ha passato innumerevoli sofferenze. La sua vita è stata una tortura e la sua morte lenta e dolorosa. Vi prego con tutto il cuore di sospendere questa manifestazione e di sostituirla con qualcosa di altrettanto divertente come per esempio una bella gita al canile municipale più vicino a voi. Questo servirebbe a far comprendere alle persone che gli animali sono oggetti ma esseri viventi che hanno un cuore e un' anima.
Capisco che per voi ci sia anche un discorso di introito economico tra sponsor e pubblicità ma per una volta mettetevi una mano sul cuore e guardate agli animali che muoiono in ogni minuto della giornata.
Confido nella vostra coscienza.Buona giornata e grazie per l'interessamento.
Baccaglini Milena
Rovigo
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In un Paese che si dichiara civile non è accettabile che venga organizzato un evento come il campionato mondiale di griglie roventi in cui degli animali sono allevati solo per poi essere uccisi.Penso che il nostro Paese abbia tanti bei tesori da far conoscere e per i quali essere apprezzati ma soprattutto ritengo che ci si possa divertire senza far male agli altri, sia umani che animali.Cordiali saluti,
Silvia Gentile
Roma
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Per favore fate qualcosa per impedire che venga fatta una manifestazione per la quale vengono uccisi migliaia di esseri viventi!!! Promuovete l'alimentazione vegan, per rispetto della vita e di chi non ha cibo a causa di queste abitudini retrograde!!
Christian Galfrè
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Ho appena letto del V campionato mondiale di barbeque "Griglie roventi", che si terrà a fine luglio in alcune città del Veneto. Sorprendente. Un evento promozionale della carne. Nel 2010. Come è possibile promuovere un simile evento in una società dove il consumo di questo cibo così pocosalutare è già oltre ogni soglia massima accettabili dai medici nutrizionisti? Come è possibile promuovere un simile evento dopo icontinui allarmi lanciati da organismi come la Fao sui devastanti effetti che l'allevamento di animali ha sul pianeta terra? Come è possibile promuovere un simile evento sprezzante della vita e della sofferenza di tutte quelle creature che saranno uccise per finire arrostite su queste "griglie roventi"?
Riccardo Bastioni
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Dal 24 giugno al 29 luglio 2010 si tiene in Veneto, a Belluno, Asiago (VI) e Caorle (VE) il V "campionato mondiale di barbeque Griglie roventi". Il campionato vede protagonisti numerosi cuochi improvvisati che sisfidano cuocendo quintali di pezzi di cadavere nelle piazze e nei luoghi pubblici delle tre città.
Nel sito ufficiale www.griglieroventi.it è possibile visionare anche una carrellata di fotografie delle passate edizioni.
Questo "edificante" evento è sostenuto da numerosi partners e consorzituristici locali. Per pubblicizzare l'edizione del 2010 sono comparsenelle città interessate delle sagome di mucche a grandezza naturale constampata sui fianchi la scritta GRIGLIE ROVENTI.
Per promuovere il turismo locale si dovrebbero organizzare altreiniziative invece di cuocere sulla griglia pezzi di animali sfruttati educcisi per l’occasione.
E' solo una crudele iniziativa!!!!
Andrea Martucci
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Dal 24 giugno al 29 luglio 2010 si tiene in Veneto, a Belluno, Asiago (VI) e Caorle (VE) il V "campionato mondiale di barbeque Griglie roventi".
Il campionato vede protagonisti numerosi cuochi improvvisati che si sfidano cuocendo quintali di pezzi di cadavere nelle piazze e nei luoghi pubblici delle tre città. Nel sito ufficiale www.griglieroventi.it è possibile visionare anche una carrellata di fotografie delle passate edizioni.
Questo "edificante" evento è sostenuto da numerosi partners e consorzi turistici locali. Per pubblicizzare l'edizione del 2010 sono comparse nelle città interessate delle sagome di mucche a grandezza naturale con stampata sui fianchi la scritta GRIGLIE ROVENTI.
Per promuovere il turismo locale si dovrebbero organizzare altre
iniziative invece di cuocere sulla griglia pezzi di animali sfruttati ed uccisi per l’occasione; mi chiedo come sia possibile essere tanto crudeli da voler enfatizzare una cosa del genere.
Ci si nutre di carne per necessità questo sì (anche se si potrebbe fare altrimenti) però finchè lo si fa per nutrirsi la cosa è ancora accettabile purchè agli animali fossero risparmiate le sofferenze a cui vengono troppo spesso sottoposti ma farne un evento a scopo di soldi e divertimento questo mi sembra oltremodo vergognoso in un paese che mi lascia sempre più sconcertata per troppe ingiustizie! Vi prego di fare qualcosa e grazie per la cortese attenzione,
Manuela Speziale
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Salve, scrivo congiuntamente ad amministrazioni comunali ed organi di stampa, per unirmi alla protesta indignata di tante persone, in merito alla manifestazione del prossimo fine luglio a Belluno, Asiago e Caorle, intitolata "campionato mondiale di barbeque Griglie roventi".
Crediamo essere profondamente pericoloso ed ingiusto che si promuovano tali eventi, che fondano la propria esistenza sullo sfruttamento e la crudeltà verso esseri viventi sensibili, capaci di provare emozioni quali il dolore, ridotti a meri pezzi e cotti sulle griglie.
Inoltre si sponsorizza un'alimentazione che, come dimostrato da organi scientifici anche a livello mondiale, è sconsigliabile a chiunque sia dal punto di vista salutistico che da quello ambientale, data la sua assoluta ed inconfutabile insostenibilità.
Tutti noi, ed a maggior ragione le amministrazioni locali, dovremmo impegnarci in ben altra direzione, anche parlando di turismo: per promuovere quello locale si dovrebbero organizzare ben altre iniziative invece di arrostire sulla griglia pezzi di animali sfruttati ed uccisi per l’occasione.La linea da seguire è ben indicata, tra l'altro, dalla recente ottima iniziativa in questo senso proposta dal nostro Ministro del Turismo ed i suoi collaboratori.
Nella forte speranza che si cambi veramente direzione, in nome di quel rispetto alla vita che tutti noi dobbiamo avere per tutti, soprattutto per gli esseri indifesi, porgo i miei cordiali saluti.
Stefano Forgione
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Buongiorno. Dal 24 giugno al 29 luglio 2010 si tiene in Veneto, a Belluno, Asiago (VI) e Caorle (VE) il V "campionato mondiale di barbeque Griglie roventi".
Leggere di simili iniziative mi fa cadere le braccia.
Io sono vegana, e da 22 anni non mangio pezzi di animali morti dopo atroci sofferenze negli allevamenti intensivi e nei mattatoi.
I nazisti Hess e Mengele sono andati nei mattatoi a prendere lezione, prima di mettere a punto la loro mostruosa macchina di morte. Bisognerebbe educare al rispetto per tutte le forme di vita, anziché promuovere iniziative come questa.
Distinti saluti,
Barbara Logos
Milano
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Sono nato ieri sera; immediatamente sono stato allontanato dalla mia mamma, portato sul cemento e mi è stato messo uno stretto laccio al collo. Non riesco a stare in piedi, sono spaventato, voglio la mia mamma, il suo calore, sentire le sue labbra, e invece sento solo le mani di una donna che mi prende per il collo e mi dice "su, stai in piedi, maledetto" ed io ho paura, tremo, non riesco ad alzarmi. Si avvicina un'altra donna; mi si accovaccia vicino e inizia ad accarezzarmi. Sento le sue mani leggere sul mio corpo ed inizia a sussurrarmi dolci parole: "coraggio piccolino, lo so che ti manca la mamma ed hai paura. Sei qui da solo ed hai paura, ma devi farti coraggio "Mi abbraccia e cerca di farmi stare in piedi, ma io proprio non riesco. Sono ancora sporco della placenta della mamma, sono appena nato e già inizio a conoscere la malvagità degli uomini. Perchè mi avete separato dalla mia mamma? Perchè? Io ho bisogno di lei, ho bisogno del suo latte, delle sue ciucce, dei suoi insegnamenti, del suo muso che mi accarezza e invece... nulla.
Sono qui da solo, buttato sul nudo pavimento e non so cosa fare.
Anche la mia mamma mi cerca, vorrebbe leccarmi, aiutarmi, darmi il suo latte e invece è dall'altra parte della stalla, allungata sul pavimento, ancora dolorante per il parto e per la separazione dal suo piccolino.
Chissà quanti figli ha messo al mondo e subito le sono stati allontanati per fare la mia fine.
Intanto la signora continua ad accarezzarmi piano piano, dolcemente e la paura un pò passa, ma poi quando resterò solo chi mi aiuterà?
Quando diventerà buio ed avrò paura chi verrà a farmi coraggio?
Vedo altri vitellini come me in un recinto, ma non posso avvicinarmi a loro: non so camminare e sono già legato con una corda al collo.
Come posso raggiungere i miei fratellini per farci un pò di coraggio, per scaldarci un pò? Non posso. Dovrò stare qui da solo chissà fino a quando. Un pò distante da me c'è un altro vitellino nato due giorni fa; lui sta già in piedi e anche lui ha una corda al collo stretta come la mia e non può muoversi. Dovremo stare qui da soli, con le nostre paure, fino a quando un camion non verrà a prenderci per portarci in un posto che gli uomini chiamano "allevamenti"; lì staremo qualche mese fino a quando qualcuno non verrà a prenderci e ad ucciderci perchè la nostra carne fà molto bene ai cuccioli d'uomo. Questa sarà la mia breve vita: mi hanno fatto venire al mondo per essere ucciso dopo pochi mesi; pochi, ma sufficienti per conoscere quanto sia sconfinata la malvagità dell'uomo.Guardami negli occhi e pensa: anch'io sono un cucciolo bisognoso della sua mamma, di imparare da lei a camminare, a mangiare, di conoscere il mondo, e invece sono qui, sul nudo pavimento, incapace di fare qualunque cosa se non di soffrire.E tutto perchè qualcuno deve mangiare le mie carni.
Chissà quanto tempo ci vorrà ancora prima che gli umani imparino a rispettare tutti gli esseri viventi senzienti e a non mangiarli, ma ad amarli.Per me non ci sarà più tempo, ma forse per i miei fratelli... chissà... Guardateci negli occhi prima di mangiarci e vi leggerete dentro tanto amore e tanta dolcezza, cose che voi umani non possedete più presi come siete dal guadagno facile ed immediato sulla pelle di poveri esseri viventi come noi nati per compiacere il vostro palato. Guardateci negli occhi e vi leggerete dentro la poesia più grande del mondo... se ne siete ancora capaci. Un vitellino appena nato.
Maria Pia Masciovecchio
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Maura Governatori
Terni (TR)
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Appena ho letto di questa gara, mi sono proprio messa a pensare, che nell'altipiano dei sette comuni, nelle alpi orientali dolomitiche non c'è più aria sana, ci deve essere qualche inquinante che ha alterato il motivo per salvaguardare e pubblicizzare tanto splendore...ma come, tanto si fa, per proteggere l'ambiente e l'abitat di tanti esseri viventi e ci si ciba di cadaveri simili?...mi sembrava quasi utopia, il grande territorio che splende di tanta natura, con tutta la sua fortuna si vuole una clientela che dilani animali in tutto disprezzo per quei stessi? Auspico che l'azienda promotrice si ravveda, non è certo così che le famiglie possono essere attratte da paesaggi "incontaminati"( mi sa che la contaminazione incivile vi è già stata). L'Asiago che conosco e ho sempre elogiato ha rispetto per l'ambiente, per la natura, per gli esseri, tutti, e soprattutto ha sempre offerto momenti più umani che disumanizzati. Sempre speranzosa di ravvedimenti a rispetto della vera civiltà approfitto.
Porgo miei distinti saluti,
Turri Anna
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Egregi Signori, questi tre comuni: Belluno, Asiago e Caorle si stanno facendo una pessima pubblicita'. Sponsorizzare le braciole e il barbeque in questo modo sfacciato, in un momento in cui la cultura della carne dimostra tutta la sua dannosita' per l'intero pianeta e' una mossa perdente e miope. E' un peccato non capire che, anche se lentamente ma inesorabilmente la cultura della carne volge al declino e alla scomparsa. Ricorda epoche primitive e uomini rozzi che si avventano famelici su pezzi di cadaveri abbrustoliti !!! Noi, invece, speriamo di andare verso epoche di responsabilita' e consapevolezza dove l'uomo, sa anche rinunciare ad un scelta egoista per realizzare un grande bene comune: un pianeta in cui si possa vivere in pace con tutti gli altri esseri viventi; dove le foreste non vengono abbattute per lasciare spazio a coltivazioni di soia OGM! Dove l'effetto serra e' drasticamente ridotto; dove nessun essere umano sia costretto a morire di fame perche' la gran parte della produzione agricola serve per far ingrassare gli animali da allevamento industriale che verranno uccisi per poi far ammalare i loro consumatori. Un mondo di pace in cui la violenza dell'uomo sugli animali e dell'uomo sull'uomo scomparira'. Utopia? Forse. Ma al punto in cui siamo sembra l'unica strada percorribile,senz'altro la piu' UMANA. Chiudiamo il grande mattatoio ( che brutta parola!!!!) del pianeta: 170 miliardi di animali uccisi in un anno. Concludo dicendo: VERGOGNA! Sponsorizzate qualche altra iniziativa, che so, la sagra del porcino, la raccolta dei mirtilli e dei lamponi e tante altre belle cose..... o forse non sono cosi' remunerative??!! Sicuramente ,se si fara' questa manifestazione, altamente diseducativa, non mettero' piu' piede in questi Comuni. Ne avrete una pessima pubblicita'.
Cordiali saluti,
Gabriella Godena
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Egregi Signori, non posso credere che per promuovere il turismo nella vostra splendida regione non abbiate trovato di meglio di questa iniziativa. Trovo che sia oltremodo crudele indugiare in questo genere di svaghi. Inoltre in Italia ci si nutre di carne almeno un terzo in più di quanto consigliato per non incorrere in pericolo di sviluppare tumori. Cosa che alle istituzioni dovrebbe interessare molto, non solo per il benessere dei propri cittadini ma per il costo sanitario che implicano le cure per le malattie tumorali e di carattere circolatorio che sono ai primi posti nel mondo occidentale come causa di decessi. Vi pregio perciò di esplorare nuove vie ed utilizzare la creatività che contraddistingue il nostro popolo per ideare iniziative che non implichino morte e sofferenza da parte di animali.
Con l'occasione porgo distinti saluti,
Elena Santini
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Buongiorno, Apprendo con tristezza e perplessità della iniziativa intitolata "griglie roventi", atta a promuovere il turismo nella vostra zona. Trovo l'idea priva di ogni dignità. Una enorme ed inutile quantità di animali macellati e bruciati su griglie improvvisate per soddisfare una bassa libidine, che viene vestita da promozione turistica. E' senza dubbio uno dei punti più bassi che l'animale uomo possa raggiungere: la raccapricciante immagine di un primate con la bocca grondante di grasso animale misto a sangue che ride a squarciagola bevendo boccali di vino rosso di dubbia qualità ed emettendo rumorosamente aria da vari orifizi. Il tutto sotto gli occhi di bambini che saranno legittimati ad imitare e perpetrare questa "tradizione". Manifesto il mio totale dissenso.
Distinti saluti,
Massimo Caruso
P.S. Anche l'immagine della mucca con la scritta griglie roventi su un fianco è offensiva. Vergogna!
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Buongiorno, sono Francesco Sanseverino, cittadino romano, e vi scrivo per chiedervi di non incentivare e incoraggiare torture, maltrattamenti e uccisioni di animali per sport, per divertimento, per mero piacere... La vostra terra è ricca di prelibatezze gastronomiche (penso a formaggi, funghi, tartufi), si puo' evitare la mattanza, soprattutto se è solo per esibirsi in un "campionato mondiale".. Credo oltretutto che non vi manchino altre risorse per incentivare il turismo. Vi chiedo un piccolo atto di attenzione e sensibilità.
Cordialmente,
Francesco Sanseverino
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Buongiorno, scrivo per protestare contro lo svolgimento del V° "campionato mondiale di barbeque Griglie roventi", che si svolgerà dal 24 giugno al 29 luglio 2010 in Veneto, a Belluno, Asiago (VI) e Caorle (VE). Qual è lo scopo educativo nel vedere cuochi improvvisati che si sfidano cuocendo quintali di pezzi di cadavere nelle piazze e nei luoghi pubblici delle tre città? Per promuovere il turismo locale si dovrebbero organizzare altre iniziative, più solidali e compassionevoli di cuocere sulla griglia pezzi di animali sfruttati ed uccisi per l'occasione, e non sagome di mucche a grandezza naturale con stampata sui fianchi la scritta GRIGLIE ROVENTI.
Distinti saluti,
Mattia Paoli
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Con la presente si auspica che partners e consorzi turistici locali promuovano il turismo locale con eventi alternativi a quello in oggetto, il quale prevede la cottura sulla griglia di pezzi di animali sfruttati ed uccisi per l’occasione. distinti saluti Emanuela Grandi e alcuni cittadini, che insieme a molti altri, sostengono il rispetto per la vita di ogni essere vivente.
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Umberto Veronesi e "Le cinque regole per farci del bene" e che vorrei riportarvi integralmente:
Ridurre il rischio di ammalarsi di cancro, vivere più sani e più a lungo, evitare la tortura e il massacro degli animali, rispettare l´ambiente, ridurre gli squilibri alimentari nel mondo: sono almeno cinque i buoni motivi per essere vegetariani. un´alimentazione sana, mai eccessiva, ricca di verdura e frutta e con pochissima (o meglio senza) carne, non solo diminuisce il rischio di ammalarci, ma ci protegge da molti tipi di tumore. Il 30% dei tumori sono dovuti a un dieta troppo ricca di grassi insaturi; alcuni, come il cancro del colon, sono direttamente correlati al consumo eccessivo di carne. La ricerca sul Dna , svelandoci le interazioni tra l'ambiente esterno e i nostri geni, ci dà continue conferme scientifiche che il nostro comportamento è il fattore che maggiormente incide sulle malattie.
E non solo quelle individuali. Abbiamo raggiunto un tale livello di benessere, per cui i nostri stili di vita vanno oltre la tutela della salute personale, per avere un'influenza anche sull'inquinamento ambientale, sugli equilibri del'ecosistema, sulla fame e le epidemie di alcune popolazioni, sulla scarsità di acqua e di energia. Io sono vegetariano per motivi etici: amo gli animali e dunque non li mangio, sono contro ogni forma di violenza e non concepisco le torture inflitte agli animali d'allevamento e il loro massacro. Se mangiare carne aveva un suo senso tanti anni fa, oggi gli equilibri del mondo sono cambiati, le nostre conoscenze si sono sviluppate e noi dobbiamo rimeditare questa abitudine e le sue implicazioni. Sono molti gli studiosi che indicano una relazione diretta tra la povertà e la fame dei Paesi sottosviluppati e il consumismo alimentare. Una delle ragioni dell´iniqua distribuzione di cibo e acqua, va individuato proprio nelle abitudini dei Paesi più ricchi, e in particolare nell´elevato consumo di carne. Basta pensare che il 35% dell´intera produzione di cereali nel mondo è destinato a nutrire il bestiame da carne. Oggi sappiamo inoltre che il rispetto per gli animali e la difesa dell´ambiente sono due facce della stessa medaglia. Gli ultimi studi indicano che l´impatto degli allevamenti animali sul riscaldamento globale è superiore del 40% rispetto a tutti i trasporti del mondo combinati ed è una delle cause principali del cambiamento del clima. Per non parlare di contaminazioni occasionali, come lo sviluppo di nuovi batteri dovuti all´abuso di antibiotici negli animali da carne e dell´origine di molti virus negli allevamenti, come ci ha dimostrato la recente influenza suina. Occorre allora fissare una soglia di consumo di carne in modo che i Paesi convergano verso lo stesso livello, per la sopravvivenza e la buona salute di tutti. Noi siamo sulla buona strada: l´Italia è al primo posto in Europa per numero di vegetariani.
Io sono cresciuto in una cascina dove vedevo pulcini e vitellini e non mi sapevo adattare all’idea che poi venissero uccisi, sono vegetariano per scelta etica, e non posso impedirmi di vedere dietro una bistecca o una salsiccia le sofferenze e la morte di creature viventi. E c’è dell’altro, puntualmente presente nella non-fiction di Safran Foer, in realtà una superba inchiesta sul campo che mostra tutti gli orrori degli allevamenti e delle macellazioni: gli americani consumano ogni anno quattro milioni di chili di antibiotici, mentre per trattare gli animali da macello ne vengono impiegati trentotto milioni di chili, il che significa in pratica, per la legge della catena alimentare, che si consuma carne inzeppata di antibiotici, con quali risultati per la salute umana è facile immaginarlo, a partire dalla selezione di ceppi di germi resistenti agli antibiotici stessi.
Chiudo con un’annotazione. Il loro nome è animali, ma noi non gli riconosciamo l’anima, qualunque cosa essa sia. Riconosciamogli almeno la capacità di esseri ‘senzienti’. Esseri vivi e palpitanti, che sentono il disagio, il dolore, la paura, l’angoscia. Non facciamoli nascere per farne delle ‘cose’. Sottomesse all’inaudita violenza con cui noi trattiamo ciò che secondo noi origina dal nulla e ritorna nel nulla, e che perciò ci sentiamo autorizzati, senza rimorso e anzi placidamente, a manipolare e a distruggere a nostro piacimento.
Umberto Veronesi
Mangiare meno carne possibile, quindi, è la raccomandazione di Umberto Veronesi, oncologo di fama internazionale.
Per convertirsi al vegetarianesimo munitevi di un buon ricettario.
Vi consiglio la nuova opera di Sonda, "La Cucina Etica. Il più competo ricettario di cucina vegan" a cura di Emanuela Barbero, Alessandro Cattelan, Annalaura Sagramora e il caro e vecchio Il Cucchiaio Verde.
La bibbia della cucina vegetariana.
I progenitori dell’uomo, i Primati sono per lo più fruttivori… io invece devo avere qualche antenato erbivoro assaggio ogni genere di ortaggio da crudo!!! A chi non conosce etica ricordo che il prione della mucca pazza è una proteina alterata che attraversa la barriera ematoencefalica umana causando la meningite. Questo avviene perchè le proteine animali sono molto simili tra loro, quindi proteine mucca simili proteine uomo. Adesso per rendere l’idea di quello che state mangiando tutte le volte che vi trovate davanti ad una bistecca fate questo esercizio: mettetevi al posto di un animale da macello pensate che se va bene vi sparano un "chiodo", tecnicamente chiamato proiettile captivo, in mezzo alla fronte che forse e dico forse vi stordisce e vi squarciano praticamente vivi…quante sostanze derivate dalla paura dal terrore dal dolore pensate verranno prodotte e rilasciate nell’organismo?!
Bene tutte quelle sostanze entreranno in circolo nel vostro corpo ad ogni boccone ed, essendo sostanze di origine animale, vi è un’alta probabilità che sortiscano lo stesso effetto del prione cioè che il corpo le riconosca come proprie e le lasci libere di legarsi ai nostri o meglio vostri recettori. Unica differenza tra queste sostanze ed il prione è che quest’ultimo provoca danni immediati.
Il pranzo è servito, buon appetito!!!
Chiara Saranga
Infermiera professionale e Animalista
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1 davidebertoldo 29/06/2010 19:52 15 commenti
L'infermiera Chiara Saranga deve avere le idee un po' confuse circa meningite e morbo di Creutzfeldt-Jakob, infatti la meningite è causata solitamente da infezioni batteriche, mentre è il morbo della mucca pazza (detto anche di Creutzfeldt-Jakob) ad essere provocato da una proteina prionica.