"Griglie roventi" come l'orso Dino
«Strage di animali, Asiago vergognati»
Adesso è proprio come l'orso Dino: non si ferma più la protesta (per ora con le mail inviate al giornale) per la manifestazione "Griglie roventi" che si terrà il 18 luglio ad Asiago, seconda tappa dei campionati mondiali di barbecue. Dove, visto il tipo di gara, per forza di cose si dovranno cuocere quintali di bistecche. Che appartenevano, prima di passare dal macello, a un bel po' di animali. Così è partita da qualche giorno la catena di attacchi alla manifestazione con una serie di mail inviate ai giornali, alla Regione Veneto e ai Comuni di Asiago, Belluno e Caorle. Qui di seguito alcuni fra le decine di messaggi che abbiamo ricevuto.
Siamo disgustati dall'iniziativa Griglie roventi. Il turismo in Veneto avrebbe bisogno di ben altre attività ed iniziative più degne che non cuocere nelle piazze e sulla spiaggia pezzi di animali morti. Un pessimo esempio di promozione turistica costruita sulla sofferenza animale.
Rete V.A.I. (Treviso)
Per promuovere il turismo locale si potrebbero organizzare altre iniziative molto più educative invece di cuocere sulla griglia pezzi di Animali sfruttati ed uccisi per l’occasione. VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.
Sara Fontani
(Laboratori di Antropologia ed Etnologia
Dipartimento di Biologia Evoluzionistica "Leo Pardi"
Università di Firenze)
Salve, con la presente esprimo il mio più totale disprezzo di questa iniziativa che fa dello sfruttamento animale e dello spreco il suo vanto. il consumo carneo con le problematiche etiche, ambientali e sociali a esso correlate non ha certo bisogno di essere sponsorizzato con queste messinscene.
Antonio De Agostini
Salve, con la presente esprimo il mio più totale disprezzo di questa iniziativa che fa dello sfruttamento animale e dello spreco il suo vanto. il consumo carneo con le problematiche etiche, ambientali e sociali a esso correlate non ha certo bisogno di essere sponsorizzato con queste messinscene. Confido in una vostra revisione
Zambon Angela, Trento
Buongiorno, scrivo per protestare contro questa manifestazione che vede la cottura di pezzi di animali non umani, esseri senzienti che come tutti noi vogliono vivere. Mi dissocio completamente dalla crudeltà e dalla violenza di questa manifestazione. Basta soffermarsi un attimo per capire che questi animali non umani non sono diversi dai nostri "cari" cani e gatti che invece sono eletti a categoria "A" e che nessuno mai (almeno in queste manifestazioni italiane) si permetterebbe di cuocerli alla griglia, bhè ... gli animali cosìdetti "da reddito" non sono diversi, solo che voi gli date un valore economico e culinario. Nessuno vuole morire, nessuno vuole entrare in un macello, nessuno vuole diventare cibo. Vi lascio qualche citazione scritta da personaggi. Penso abbiamo qualcosa da insegnarci.
Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto
l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
- Albert Einstein
Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed
anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave
delitto...
- Leonardo da Vinci
Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.
- Emile Zola
Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via,
squarciati e massacrati barbaramente. Colui che non rispetta la vita
non la merita.
- Leonardo da Vinci
La bontà umana, in tutta la sua purezza e libertà, può venir fuori solo quando è rivolta verso chi non ha nessun potere. La vera prova morale dell’umanità, quella fondamentale, è rappresentata dall’atteggiamento verso chi è sottoposto al suo dominio: gli animali. E sul rispetto nei confronti degli animali, l’umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grave che tutti gli altri ne scaturiscono.
- Milan Kundera, "L’insostenibile leggerezza dell’essere"
Saluti
Sara Reginato
Sono venuta a conoscenza che dal 24 giugno al 29 luglio 2010 si terrà a Belluno, Asiago (VI) e Caorle (VE) il 5° campionato mondiale di barbeque griglie roventi. Credo che organizzare una competizione che prevede la cottura di quintali di pezzi di animali sia indecoroso per quanto sostenuta da partners e consorzi turistici. Sono dell'idea inoltre che per promuovere città e località, qualunque esse siano( marittime o montane), si possano trovare ben altri tipi di iniziativa. Trovo davvero che tutto questo sia crudele e senza senso in un momento in cui le notizie su come vengono allevati gli animali e su come tutto ciò influisca sull'ambiente( è la prima causa di inquinamento nel mondo, molto più di tutti i mezzi di trasporto messi assieme) sono quanto mai reperibili e alla portata di tutti.
Giulia Monticello
Salve, sono a scriverVi per manifestare tutto il mio dissenso verso l'evento "griglie roventi".Trovo di cattivo gusto etico gareggiare utilizzando CADAVERI che vengono privati di dignatà anche da morti.Il messaggio che trasmette la mucca in plastica con scritto sui fianchi GRIGLIE ROVENTI è diseducativo e irrispettoso. Mi permetto di aggiungere che se questa è l'immagine che il territorio veneto- in questo caso- dà ai turisti e agli stessi cittadini veneti, io come tanti altri,farò tutto il possibile per boicottare e scoraggiare CHIUNQUE voglia assistere ad un evento così tristemente noto.
Betteti Federica, Treviso
Augurando a questo mondo che la civiltà progredisca velocemente, scrivo per unirmi allo sdegno di queste celebrazioni medievali e barbare, che celano un mondo di sfruttamento e violenza inauditi che male fanno sperare per un futuro degno dell'umanità.
"È una grande vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animali ai quali è stata violentemente tolta la vita". (Empedocle, Poema fisico e lustrale).
"Sono i demoni a gradire l'odore della carne che ingrassa la parte pneumatica del loro essere. Tale loro parte vive di vapori e di esalazioni [...] essa trae forza dai vapori che salgono dal sangue caldo e dalle carni bruciate" (Oracoli Caldei).
"Io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione spirituale l'uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto; e imbandendo le mense di corpi morti e corrotti, diede altresì il nome di manicaretti e di delicatezze a quelle membra che poco prima muggivano e gridavano, si muoveveno e vivevano. Come potè la vista tollerare il sangue di creature sgozzate, scorticate, smembrate, come riuscì l'olfatto a sopportarne il fetore? Come mai quella lordura non stornò il senso del gusto, che veniva a contatto con le piaghe di altre creature e che sorbiva umori e sieri essudati da ferite mortali?". (Plutarco, Del mangiare carne).
Luana Morosi
NO ALLE GRIGLIE ROVENTI Questa manifestazione vorrebbe essere una "grande festa" per Belluno, Asiago e Caorle... Per attirare visitatori, anziché proteggere e valorizzare i luoghi e la natura che rendono uniche queste terre, gli uomini scelgono un massacro. Si tratta infatti di un massacro di animali non umani che non hanno fatto nulla di male, che sono di carne e sangue come noi, che sono capaci di curiosità, affetto, gioia, tristezza, paura e terrore come noi, che sono legati ai propri piccoli come quasi tutti noi. Questi animali vengono uccisi in modo atroce, a volte vengono smontati, fatti a pezzi ancora vivi, se sono "fortunati" vengono storditi prima di essere finiti. E tutto questo dopo che, nella loro breve vita, sono stati torturati e seviziati. Questo accade negli allevamenti e nei macelli. Subiscono tutto perché sono più deboli di noi. Noi sappiamo ma non vogliamo pensarci e soprattutto non vogliamo vedere. Se si vedesse come vengono trattati gli animali che poi vengono cotti e mangiati passerebbe l'appetito a più di una persona.
Massacrare gli animali non umani e poi cibarsi dei loro cadaveri per puro divertimento, per piacere personale è davvero follia, è violenza pura, è un'usanza barbara e incivile, non è rispettoso della vita oltre che essere del tutto inutile dato che noi possiamo fare a meno della loro carne. Si, è una grande manifestazione... ma solo della pura follia dell'essere umano.
Più che di "griglie roventi" bisognerebbe parlare di GRIGLIE DEMENTI. Spesso per diagnosticare "sociopatie" e/o per evidenziare l'inclinazione a compiere atti violenti contro le persone si ricercano nella storia della persona episodi in cui ha maltrattato, seviziato e/o ucciso piccoli o grandi animali. Cosa si dovrebbe quindi dire di chi organizza e realizza questi massacri in serie e li perpetra scientificamente?
BASTA CON QUESTA VIOLENZA CHE E' LA MADRE DI TUTTE LE VIOLENZE. BASTA PROPORRE QUESTI MASSACRI COME FORMA DI DIVERTIMENTO. SMETTERE DI UCCIDERE GLI ANIMALI E' IL PRIMO IMPORTANTE PASSO VERSO LA NONVIOLENZA.
L. Tolstoj scriveva: "E' inciso nel cuore dell'uomo, meglio che in tutti i libri, che bisogna avere pietà degli animali e non si deve ucciderli, così come per gli uomini. Noi tutti lo sappiamo, se non soffochiamo la voce della coscienza". Tutelare gli animali significa anche tutelare il nostro futuro.
Invece che organizzare barbeque, si possono pensare molte altre iniziative per promuovere il territorio, eventi sani e privi di violenza, alla riscoperta dell'ambiente naturale, della storia dei luoghi, delle relazioni umane, di attività sportive, dell'arte in tutte le sue forme... Forse gli organizzatori scarseggiano di creatività?
Susy, Padova
Buongiorno. Mi chiamo Giorgio Ghibaudo Vi scrivo per esprimere il mio disappunto nei confronti della manifestazione (e sua pubblicizzazione) Griglie Roventi. Uno spettacolo ripugnante e che denota una totale insensibilità verso gli animali. Spero che questa mia, sommata a tutte le e mail che mi auguro vi arriveranno, possano farvi desistere in futuro da certi tipi di manifestazione
Giorgio Ghibaudo
Triviali e truculenti, questi macabri rituali, che chiamate eventi o feste, si addicono a persone primitive e ad una cultura oramai obsoleta e insulsa, che continua sanguinosamente nel nome della "tradizione". Si può vivere eticamente, si può vivere con la gioia di non avere una tomba al posto dello stomaco. E, per queste povere creature, per la vostra salute, per questo pianeta sfruttato, lo possiamo e lo dobbiamo capire e fare tutti!Dovete rendervene conto. PERCIO' ESPRIMO TUTTO IL MIO DISSENSO CONTRO GRIGLIE ROVENTI. STOP ALLA CARNEFICINA E' ORA DI CAMBIARE STRADA.
Michele
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1 maurizi 30/06/2010 18:23 8 commenti
ve in monaaaaaaaa.....con ste discussion del c........zo!