Un'"azienda" per lo spaccio di hashish
Base a Montecchio, arrestati 3 marocchini

11/03/2010
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Un sequestro di hashish e denaro contante

Vicenza. Fosse un'azienda normale, sarebbe un modello di imprenditoria moderna: transazioni per via informatica Italia-estero e i proventi del lavoro reinvestiti tutti nell'attività. L'unico problema è che la merce trattata era l'hashish. Così i tre marocchini arrestati dai carabinieri di Valdagno potevano guadagnare dai cinque ai sei mila euro alla settimana con lo spaccio e i guadagni ottenuti prendevano per la gran parte la via del Marocco, trasferiti per via telematica.

Qui altri componenti di una complessa banda criminale reinvestivano il denaro nell’acquisto di ulteriore stupefacente da destinare al mercato di Montecchio Maggiore. I tre marocchini si spingevano fino a Vicenza per procacciarsi la clientela, ma la vera e propria cessione della droga avveniva sempre sulla piazza di Montecchio.




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