A Thiene la multa anche ai maleducati
CONTROLLI. In 80 nei guai per aver sputato a terra o steso i panni dalla finestra sbagliata. Il bilancio dei vigili a un anno dall'introduzione del regolamento
Vicenza. Il giro di vite contro i comportamenti "lascivi" nel Comune di Thiene ha fatto le sue vittime. Il primo bilancio del nuovo regolamento di polizia urbana racconta di oltre ottanta persone beccate ad infrangere i nuovi divieti. Tra chi è stato trovato ubriaco, chi ha steso i panni dalla finestra sbagliata e chi ha sputato in giro, più di qualcuno alla fine ha dovuto così metter mano al portafogli e pagare una multa.
I dati, resi noti dal Comando di polizia locale Nordest vicentino, riassumono i verbali redatti tra luglio e dicembre 2009. Nel complesso sono state 83 le sanzioni inflitte, 43 a carico di cittadini italiani, che superano così, seppur di poco, gli stranieri. Tra i comportamenti più contestati, soprattutto agli italiani, il consumo non controllato di bevande alcoliche, sanzionato in 14 casi. «Il profilo del consumatore di sostanze alcoliche in luogo pubblico - spiega il comandante Giovanni Scarpellini- è italiano, minorenne, spesso residente in comuni limitrofi a Thiene. Il problema riguarda sia maschi, che femmine». Più frequenti tra gli stranieri le multe per la distribuzione irregolare di materiale pubblicitario, l'infrazione in assoluto più diffusa con 20 casi, e l'accattonaggio, con 15 multe.
Inflitta anche la prima -e finora unica- multa per aver sputato a terra. Destinatario un cittadino nigeriano presente irregolarmente in Italia, fermato perché mendicava e che, per protesta, avrebbe sputato ai piedi dei vigili. Violato, in un caso, anche l'articolo che vieta l'esposizione di panni e tappeti. Una donna domenicana avrebbe steso coperte e lenzuola dal terrazzo rivolto verso la strada, nonostante le lamentele dei vicini.
Due persone sono state sanzionate per aver dormito in luoghi pubblici. Il primo, un italiano, ha scelto il portone del municipio, mentre il secondo, originario del Ghana, ha preferito il portico degli ex Comboniani. L'abbandono di rifiuti e il mancato rispetto della raccolta differenziata sono costati cari a dieci persone.
Alcuni thienesi hanno avuto problemi poi con il mondo animale. Cinque persone sono state multate per non aver tenuto il cane al guinzaglio e altre due per non aver raccolto i bisogni di "fido". Un cittadino, infine, ha dovuto pagare per non aver chiuso a dovere una casa disabitata, permettendo così ai piccioni di nidificare.
«La maggior parte delle infrazioni è stata rilevata in estate -è l'analisi del comandante-. In seguito,anche per il miglioramento delle abitudini delle persone, le sanzioni sono diminuite. É determinante la collaborazione dei cittadini e comitati di quartiere che segnalano tempestivamente comportamenti scorretti. Il regolamento si è dimostrato un valido strumento per tutelare la civile convivenza».
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1 valentino76 09/02/2010 19:49 284 commenti
l'unica cosa positiva e' che (spero)ci sono piu' controlli (FUORI DALL'ITALIA GLI IMMIGRATI IRREGOLARI) per il resto ci stanno togliendo tanti piccoli pezzi di liberta'.