Cassingena fissa l'appuntamento
Filippi "socio" sempre più vicino
CALCIO SERIE B. È sempre d'attualità la cessione di quote del Vicenza. «L'ho sentito, ci vedremo la prossima settimana». All'inaugurazione del campo in sintetico di San Pio X il presidente parla del probabile arrivo del senatore leghista
Tra gentiluomini basta una stretta di mano. Bene, quella stretta c'è stata e potrebbe portare alla svolta di cui si parla da tempo per il Vicenza.
«Ho sentito il senatore Alberto Filippi venerdì, ci incontreremo la prossima settimana e, a questo punto, penso che la soluzione prospettata sia destinata a concretizzarsi». La volontà, da parte del presidente del Vicenza Calcio Sergio Cassingena, di allargare la base societaria e assicurare così ulteriori risorse nel capitale è cosa nota da tempo. Che tra gli interessati all'investimento ci sia anche il senatore leghista altrettanto. A questo proposito lui stesso aveva infatti affermato: «Da vicentino tutto ciò che fa battere il cuore ai vicentini mi interessa». Proprio Filippi è parso, sin dall'inizio, il favorito e oggi, dopo mesi di trattative, Cassingena non sembra nutrire più dubbi. Quella stretta, insomma, è servita più di tanti colloqui, come lui stesso ha sottolineato ieri mattina, all'inaugurazione del nuovo campo da calcio in erba sintetica nel quartiere di San Pio X. «Ci siamo dati la mano - ha considerato con soddisfazione - e, per me, questo è già molto importante».
Perché l'accordo diventi ufficiale, però, si dovrà aspettare ancora. Entro poche settimane, il senatore leghista potrebbe rilevare una bella fetta del pacchetto azionario del Vicenza. Si era parlato del 40 per cento; quota che, ovviamente, è ancora tutta da confermare. Un'altra indiscrezione, infatti, ha ventilato la possibilità di un'acquisizione a più riprese per arrivare alla maggioranza. Il senatore della Lega Nord potrebbe partire da un 40 per cento per arrivare, entro il 2010, a raggiungere il 60. Cassingena, da parte sua, è sempre stato chiaro su due punti. Il primo riguarda i tempi delle trattative. Il suo desiderio, a questo proposito, è di chiudere il cerchio entro la fine dell'anno e questo sarà anche un periodo caldo della stagione, perché la squadra affronterà partite decisive. Il secondo riguarda le quote: il presidente ha più volte sottolineato la volontà di mantenere un 25-30 per cento che, in futuro, potrebbe passare al figlio Dario, attualmente in consiglio di amministrazione. La definizione dei ruoli è uno degli ultimi nodi da sciogliere. È facile supporre che, se Alberto Filippi arriverà ad acquistare una parte così rilevante di azioni assumerà anche una responsabilità diretta nella conduzione del club, di cui dovrebbe diventare il nuovo presidente. Da definire quale sarà la carica di Sergio Cassingena. L'aspetto, tuttavia, non è secondario perché da questo dipenderà il suo ruolo futuro, probabilmente meno operativo.
I diritti televisivi sono destinati a diventare una voce sempre più importante, in particolare nei bilanci delle società di serie B. E i dirigenti dei club cadetti hanno deciso di riformulare il bando per la cessione dei diritti tv per la piattaforma satellitare in più pacchetti. Una decisione, che riguarda il biennio 2010-12, presa anche dopo la pronuncia dell'Antitrust.
Tweet Segui @GiornaleVicenza