Enel, ricavi 2011 in salita ma zero acconti su cedola

ENERGIA.Il cda ieri ha esaminato i risultati: indebitamento in calo
01/02/2012

ROMA Il consiglio di amministrazione dell'Enel ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2011 che si è chiuso con ricavi pari a 79,5 miliardi di euro, in crescita dell'8,3% rispetto ai 73,4 miliardi di euro del 2010 grazie essenzialmente ai maggiori ricavi da generazione e trading di energia elettrica e combustibili e alla crescita dei ricavi da vendita di energia sul mercato libero all'estero. L'ebitda è pari a 17,7 miliardi, è in aumento dell'1,1% rispetto ai 17,5 miliardi di euro del 2010 per effetto essenzialmente del contributo positivo delle Divisioni Infrastrutture e Reti, Energie Rinnovabili e Mercato, parzialmente compensato dalla riduzione del margine della Divisione Generazione e Energy Management e della Divisione Iberia e America Latina. Nel 2011, si legge ancora nella nota, il gruppo Enel ha prodotto complessivamente 293,9 TWh di elettricità (290,2 TWh nel 2010). A fine 2011 il personale del gruppo è di 75.360 unità (78.313 unità alla fine del 2010). Il gruppo inoltre in una nota ha fatto sapere che «nel corso dell'esercizio 2012 non è prevista la distribuzione di alcun acconto sui dividendi maturati nell'esercizio stesso». Infine l'indebitamento finanziario netto di Enel a fine 2011 è pari a 44,6 miliardi di euro, in diminuzione di circa 0,3 miliardi rispetto ai 44,9 miliardi di euro registrati alla fine del 2010. Commentando i dati, l'amministratore delegato e direttore generale, Fulvio Conti ha sottolineato il lavoro sull'indebitamento e sul margine operativo. «Anche nel 2011», ha tenuto a precisare, «il Gruppo ha raggiunto sia l'obiettivo di riduzione dell'indebitamento finanziario netto, sia quello di incremento del margine operativo lordo. Tali risultati sono stati conseguiti», ha concluso, «grazie in particolare alla diversificazione geografica e tecnologica, che ha compensato il contesto generalmente sfavorevole del ciclo economico che, peraltro, si prevede continui anche nel corso del 2012».COPYRIGHT




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