«Gli affari online stanno volando Vicenza in pista»
L'INTERVISTA. L'ad di Develon fa il punto su un mondo in evoluzioneGottin: «Per essere visibili su internet occorrono alcuni accorgimenti. Spese folli? Noi proponiamo ai clienti una percentuale sulle vendite effettive»
Cinzia Zuccon Morgani
ALTAVILLA VICENTINA
Nel 2011 il numero di aziende vicentine che hanno promosso il loro business sul web con AdWords, il programma di pubblicità online di Google, è aumentato del 47%. Un dato che piazza la nostra provincia al terzo posto della classifica eTowns Award dopo Salerno e Torino.
«I dati - spiega Lorenzo Gottin amministratore delegato di Develon società nata ad Altavilla e leader nella comunicazione integrata e soluzioni web avanzate - aumentano in coincidenza a fiere o particolari eventi, ma anche perché le nostre aziende stanno effettivamente spostando il budget dalla pubblicità classica all'online. Gli investimenti in questo senso stanno aumentando del 20-25%».
Per prima cosa bisogna avere un sito web, ma il quesito fondamentale è: come fare in modo che appaia tra i primi risultati dei motori di ricerca?
Google o qualsiasi altro motore di ricerca ha tutto l'interesse a soddisfare al meglio le nostre richieste. Più si creano connessioni tra il sito e l'intero mondo del web che ne parla più si affermerà la bontà del prodotto e più il risultato sarà in alto.
Ma come raggiungere potenziali clienti veri e far crescere il business?
Con strategie di aggancio del potenziale utente, la segmentazione del mercato e la personalizzazione del prodotto. Diversamente dai mezzi di comunicazione tradizionali, il risultato sul web lo si può misurare al 100% attraverso il tasso di conversione ovvero il risultato dato dagli indicatori di performance basati su quanti utenti qualificati online hanno vistato il sito, il numero di moduli di dati compilati, le richieste commerciali, le iscrizioni a newsletter e, sempre di più, attraverso la risposta dei social media marketing: Facebook, Twitter, Youtube, Foursquare, Linkedin. Un esempio: un concorso che abbiamo ideato online per Leica ha avuto 600 mila visitatori al giorno e 47 mila iscritti tutti perfettamente profilati, tutti appassionati di fotografia e potenziali veri clienti.
Un risultato che si ottiene in proporzione all'investimento, suppongo.
E invece, proprio da Vicenza stiamo cambiando le regole del gioco, attraverso una nuova società: Fullycommerce, che lavora già con Cisalfa e HoMedics con l'esclusiva per il mercato italiano. L'obiettivo è non chiedere nessun investimento al cliente, ma una percentuale sulle vendite del prodotto.
Ci prendiamo il rischio imprenditoriale con l'azienda ed è nostro interesse realizzare un buon sito e progettare la vendita online garantendo il più alto tasso di conversione del progetto sul web.
Secondo i dati dell'osservatorio eCommerce B2C Netcomm - School of Management del Politecnico di Milano l'ecommerce nel 2011 è cresciuto del 20% e supera gli 8 miliardi di euro tanto da dire che la crisi non spaventa il commercio online. Di questo passo però non chiuderanno i negozi veri?
Esisteranno ancora, ma si trasformeranno. Se si tratta, per esempio, di abbigliamento esporranno prodotti standard per provare la taglia e sceglieremo il capo usando tablet, video interattivi e cataloghi elettronici.
Non ci porteremo a casa ciò che abbiamo acquistato ma una logistica più efficiente ci consegnerà il prodotto entro 12 ore.
Le vendite online taglieranno la catena distributiva e anche l'occupazione?
Invece queste politiche distributive hanno potenzialità altissime, noi stessi siamo in forte crescita. E poi si potenzierà e si trasformerà la logistica e non dobbiamo dimenticare che gli intermediari di oggi possono sfruttare il fatto di avere in mano il mercato. Ma la crisi cambierà anche il modo di comprare e sul web da quest'anno ci sono policy di prezzo competitive.
Tanti non si fidano ancora a comprare on line, temono fregature, siti fantasma.
Il cliente online invece è molto tutelato: ha 20 giorni di tempo per esercitare il diritto di recesso per questo i soldi dell'acquisto attraverso carta di credito vengono prelevati solo dopo questo periodo. Prima di effettuare la transazione due semplici regole: controllate che all'inizio della barra di descrizione del sito appaia il lucchettino verde e ci sia la scritta https:// quella 's' è un certificato di sicurezza .
Quanto tempo manca a questa rivoluzione?
È legata alla diffusione della banda larga, ma già le nuove Tv-computer contribuiranno al cambiamento che sarà sancito quando l'ecommerce coinvolgerà la grande distribuzione organizzata.Â
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