In agosto vendite -19,3% Fiat torna a quota 30%
AUTO. Immatricolazioni ancora in calo per il quinto mese consecutivo, ai livelli del 1993Il Lingotto recupera terreno rispetto a inizio anno Il mercato continua a risentire della fine degli incentivi
ROMA
L'assenza di incentivi continua a pesare sul mercato che anche ad agosto, per il quinto mese è in rosso segnando -19,3% di vendite, livello più basso dal 1993. Le immatricolazioni su 8 mesi segnano -2,48%. Fiat Group Automobiles segna -26,39%, e quota al 30,65% dal 33,62. Ma un anno fa c'erano gli incentivi, ricorda il Lingotto, che salva il bilancio osservando che la quota di agosto è in crescita rispetto a luglio (quando era 29,09%) ed è la più alta degli ultimi 5 mesi. A confortare Fiat, il riscontro che i modelli di punta sono ai vertici delle vendite e che Giulietta si conferma tra le le più vendute del segmento C.
Tra i costruttori esteri, Ford resta leader, -19,77% rispetto al pari periodo 2009, seguono Opel -2,95. Volkswagen,+8,18; Citroen -14,02; Peugeot -38,76 e Toyota -9,89%.
Al di là di un agosto senza luce, il problema, osservano gli esperti, è che il quadro economico è ancora incerto e in assenza di incentivi non ci sono stimoli per far andare i clienti nelle concessionarie. La mancanza di incentivi si sente anche nelle moto con Ancma che indica ad agosto un -21,5% delle immatricolazioni dei veicoli sopra i 50 centimetri cubici.
Federauto, associazione che raggruppa i concessionari, parla di «vera ecatombe» e stima che oltre metà dei concessionari registreranno nel 2010 forti perdite «e molti saranno costretti a chiudere». Il Centro Studi Promotor rileva il «coma profondo» in cui versa il mercato italiano dell'auto.
A offuscare ulteriormente lo scenario, il rilievo di Unrae e Anfia sul -20% degli ordini di agosto, con la stima per l'intero anno di una raccolta inferiore di almeno 650mila ordini rispetto al 2009. Per salvare il settore dalla crisi, il presidente di Federauto, Pavan Bernacchi, chiede «una politica per agevolare le vetture a gpl e metano, a basso impatto ambientale, ed azioni volte a ridurre la pressione fiscale nei confronti delle vetture e dei veicoli commerciali delle aziende».
Secondo i dati Unrae, proprio le vetture a basso impatto ambientale sono quelle che dopo l'esaurirsi degli incentivi stanno perdendo appeal; il dato di agosto segna -64%. Prosegue il trend negativo degli acquisti dei privati (-28,5%), mente continuano a prosperare le vendite a noleggi (+33) e società private (+8,2).
Tweet Segui @GiornaleVicenza