Manfrotto, +30% di ordini nel 2010 E c'è il via libera per 30 assunzioni
CONTROCORRENTE. Fa retromarcia sul piano di ristrutturazione
BASSANO
Ma non tutto è buio. Ci sono anche aziende che stanno vivendo il 2010 sotto il segno della ripresa. Al punto da fare marcia indietro sui licenziamenti e ricominciare a chiedere straordinari al personale e ad assumere. La bassanese Lino Manfrotto, prima al mondo nel settore dei supporti professionali per macchine fotografiche, videocamere e luci, nel mese di gennaio ha registrato il 32% degli ordinativi in più rispetto allo stesso mese del 2009. Un lieve aumento si è registrato anche nel mese di febbraio, con un incremento medio nel bimestre attorno al 20%.
In conseguenza di tale picco di ordinativi, dall'inizio di febbraio Manfrotto ha concordato di effettuare straordinari su base volontaria nei reparti addetti alla produzione di componenti, pratica estesa in seguito anche ai reparti di assemblaggio.
Inoltre, l'aumento del volume degli ordinativi ha consentito all'azienda di pianificare da marzo, per due mesi, l'apertura di 30 posizioni lavorative interinali in ambito produttivo, distribuite nelle unità di Pove del Grappa e Feltre. Quindici persone in servizio nella prima metà di marzo e altrettante a fine mese. In aprile verranno valutate ulteriori necessità. La scorsa estate, per fare fronte ad una contrazione del volume di lavoro, l'azienda aveva avviato un piano di mobilità per 70 addetti.
Manfrotto fa parte di Vitecgroup Plc, la multinazionale inglese leader nella produzione e commercializzazione di prodotti per i mercati video, broadcast e fotografico. La divisione, che ha sede a Bassano del Grappa, dà lavoro attualmente a 850 persone. Nel 2008 ha sviluppato vendite per oltre 170 milioni di euro, in larga parte all'estero.
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