«Lasciare il computer e tornare alla carta»
IL CONVEGNO. Il pensiero Lean e le sue proposte in un dibattitoZuccato: «Anche questa è un'eccellenza di Vicenza che deve essere valorizzata»
VICENZA
Uno dei modi per eliminare gli sprechi in azienda? Spegnere i computer e tornare a foglietti e cartellini. Potrà sembrare paradossale, ma il ritorno ai pezzi di carta è una delle azioni emerse dai racconti delle imprese passate al "lean thinking", cioè il metodo messo a punto dalla Toyota negli Anni '50 per rendere l'azienda più efficiente. Il tema è stato al centro dell'incontro "Il lean management, principi e testimonianze", organizzato a palazzo Bonin Longare dal Comitato provinciale della Piccola impresa di Confindustria Vicenza, introdotto dal suo presidente Diego Caron.
«Il "pensiero snello" - afferma Marco Alessi, del "Lean enterprise center" del Cuoa - si basa su due principi, il valore e l'eliminazione dello spreco. Per quanto riguarda il valore la crisi non permette più di buttare nel mercato le mie idee pensando che qualcuno le comprerà, ma l'imprenditore deve comprendere cosa il cliente chiede. L'eliminazione dello spreco, invece, significa togliere tutto ciò che non produce valore in sé».
Due esempi pratici sono stati portati da Renato Fratta, presidente di Socomec Sicon e Michele Tovo, di Mut Meccanica Tovo, che hanno applicato questi principi: hanno sottolineato come le difficoltà siano tangibili soprattutto nel coinvolgere i responsabili e i lavoratori. «Rispetto alle "isole di produzione" - racconta Tovo -, siamo passati alle celle "a U" e il tempo di attraversamento del montaggio è passato da 3 giorni a 4 minuti».
Proprio Tovo è passato dalla gestione informatica alla carta, che è uno degli aspetti che preoccupano di più gli imprenditori, che in questi anni si sono impegnati ad avere sistemi sempre più complessi. «Bisogna avere il coraggio - afferma Alessi - di guardare oltre gli strumenti che utlilizziamo, diventano autoreferenziali».
L'argomento sarà approfondito nella due giorni che si svolgerà al Cuoa l'11 e 12 novembre, presentata lunedì da Roberto Ronzani. «Un evento straordinario - sottolinea Roberto Zuccato - presidente di Confindustria Vicenza - al quale ho invitato tutti i presidenti di Confindustria italiani, perché anche il "lean club" rappresenta un'altra eccellenza vicentina».M. E. B.
