Stallone richiama i Mercenari È la guerra della terza età

CINEMA. Esce il 17 agosto il sequel di «Expendables» con un cast di stelle «stagionate»
Al fianco di Sly, Bruce Willis, Schwarzenegger e Chuck Norris
06/08/2012
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Schwarzenegger, Stallone e Willis nel film «I mercenari 2»

Se i veri soldati avessero l'età di quelli portati sullo schermo da I mercenari 2, caldo, fatica e acciacchi farebbero più morti delle pallottole. Ma si sa: il cinema serve anche per restare giovani, almeno nell'anima, e certe star del genere d'azione non vogliono arrendersi ai capelli bianchi. Dopo il successo di The Expendables - I mercenari, del 2010, Sylvester Stallone ha deciso di trasformare quel titolo nel primo capitolo di una saga. Il sequel arriverà nelle sale il 17 agosto, in contemporanea mondiale, atteso da legioni di nostalgici, cresciuti a pane, Rambo e colpi di arti marziali. Per questa seconda avventura l'attore e regista italo-americano ha deciso di lasciare il timone a Simon West, già autore dell'apprezzato Con Air, ritagliandosi i ruoli di protagonista e sceneggiatore. Al fianco di Sly Stallone (66 anni) ci saranno quasi tutti i divi che gli fecero concorrenza negli anni '80: a partire da Bruce Willis (57) e Arnold Schwarzenegger (65), con i quali aveva aperto la catena di ristoranti Planet Hollywood. Proprio loro, che nel primo Expendables si erano dati delle arie apparendo in cameo di pochi secondi, hanno accettato ruoli più consistenti. Il fatto che, nel frattempo, Willis abbia fatto flop al botteghino e l'austriaco abbia dato l'addio a politica e matrimonio, non è da considerarsi casuale. L'unione fa la forza e davanti a un terzetto del genere non si possono che avere grandi aspettative. Alla combriccola si è aggiunta un'altra icona: quel Chuck Norris (72 anni) che un tempo era considerato l'erede di Bruce Lee e che da decenni vive di repliche del telefilm Walker Texas Ranger. A lui l'onere di aver convinto Stallone a fare un film meno violento del primo: con poco sangue e nessuna nudità. A quanto pare si considera un eroe dei bambini. Il pubblico adulto, preventivamente, ha protestato via Facebook. La squadra dei buoni conta anche dei «giovanotti» come Dolph Lundgren (54 anni, era il pugile russo che diceva a Rocky «Ti spiezzo in due!»), Jet Li (49) e il wrestler Randy Couture (49). I pulcini del gruppo sono l'ex giocatore di football Terry Crews (44), l'inglese Jason Statham (44) e Liam Hemsworth, che con i suoi 22 anni sembra poco più d'un bambino. Il cattivo di turno è invece un altro mito del cinema di botte e pistole: Jean Claude Van Damme (51 anni), relegato nel mercato dell'home video da una decade. Chi manca all'appello? Steven Seagal (anche lui, ormai troppo grasso per esibirsi in volteggi, sopravvive con telefilm e dvd): troppo orgoglioso per piegarsi alla chiamata di Stallone; Mel Gibson (caduto in disgrazia dopo le accuse di violenza e antisemitismo) e Wesley Snipes (è in prigione per evasione fiscale). Inutile spendere troppe parole sulla trama: i mercenari devono vendicare un amico ucciso a tradimento e fermare l'übercattivo intenzionato a vendere dieci tonnellate di plutonio al terrorismo internazionale. Due ore di esplosioni, battutacce e tanta ironia (Schwarzy, già nel trailer, ripete la famosa battuta di Terminator: «Sono tornato!)»: l'ideale per cominciare a salutare l'estate godendosi una vasca di popcorn. Pezzi da museo, di un'epoca che con la sua scorrettezza politica sapeva essere meno ipocrita di quella corrente.

Adamo Dagradi




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