Figli scomodi in terra “comoda” Il regalo di Dalla Palma a Enego
L'INCONTRO. Il 4 agosto serata con il visagista, gli scrittori Stella e Corona e fuochi d'artificioIl vip eneghese vuole un incontro con personaggi atipici. Un monologo dell'attrice Mazzamauro
Tre veneti. Che si sono distinti in Italia e nel mondo. Tre irregolari. Uno ha rivoluzionato il make-up e il look, uno ha cantato il ritorno alla natura come rimedio alla civiltà, uno ha dato le prime picconate alla Casta. Diego Dalla Palma, Mauro Corona, Gianantonio Stella. «Figli scomodi di una terra “comoda”». Come il titolo della serata che li riunirà a Enego al motto di «4 agosto di stelle». Sabato 4 agosto dalle 20.30, nel Palazzo della cultura, si confronteranno lo scrittore e scultore Corona e Dalla Palma, esperto di bellezza, attraverso l'abile regia del giornalista Stella. Il trio, dopo un prologo dell'attrice Anna Mazzamauro, dialogherà sul tema portante: personaggi scomodi di radici comuni. Questa prima parte (biglietto 10 euro) lascerà il posto alla seconda serata, dalle 22.30. In piazza San Marco, sempre a Enego, Anna Mazzamauro darà vita, ai piedi della torre del Castello scaligero, al monologo “Atipicità”. Il titolo suggerisce ciò che la trattazione affronterà: il rifiuto verso tutto ciò che porta all'omologazione. Lo spettacolo, a ingresso gratuito, sarà presentato dal giornalista Fabio Carraro. Infine, alle 23.30, “Luci sul castello”, ovvero spettacolo pirotecnico a cui assistere dalla piazza, per festeggiare il restauro del Castello di Enego, fortezza eretta nel 1335. L'iniziativa è stata “inventata” da Diego Dalla Palma, eneghese doc, che così la racconta: «L'idea è partita dalla proposta della Pro loco di fare una serata con me. Io ho detto: perché solo con me, facciamola più articolata, diversifichiamola. Ho pensato di invitare personaggi per varie motivazioni scomodi, con uno che conduce gli altri con lucidità e visione d'insieme. Strada facendo, con i responsabili del Comune e dei commercianti eneghesi, abbiamo deciso di farla diventare una notte particolare invitando anche Anna Mazzamauro, che è una cara amica. Anche Enego quindi avrà la sua movida e un'occasione unica da ricordare: forse la prima di un programma ambizioso, per dare al mio paese natale il titolo di “perla dell'Altopiano” coniato per lei negli anni Cinquanta». Personaggi scomodi? «Tutta la serata – spiega Dalla Palma – è improntata sulla atipicità. Stella è un giornalista che si è staccato dal coro, percorrendo anche la strada della denuncia. Corona è atipico dall'aspetto alle sue affermazioni, a come ha impostato la comunicazione. Io sono partito dalle stalle per occuparmi di immagine, compiendo anche scelte di vita controcorrente e inconsuete. La Mazzamauro ha fatto della singolarità fisica la sua bandiera».
Alessandro Zaltron

















