Casabianca, se ne va un amico
PERSONAGGI. È scomparso Aldemar Schiffkorn, operatore culturale austriaco attivo a Malo
Era convinto che il linguaggio dell'arte contemporanea aiuti a superare le frontiere. E aveva coltivato contatti, attraverso l'arte, con le regioni della Mitteleuropa, in primis Linz, la sua città, nella Regione dell'Alta Austria per cui curava i rapporti culturali con l'estero, e Malo dove strinse fin dal 1990 una collaborazione intensa con il Museo Casabianca e con GioBatta Meneguzzo.
Ora che Aldemar Schiffkorn è scomparso, all'età di 65 anni dopo una lunga malattia vissuta con coraggio e discrezione, sono in molti a ricordarlo con riconoscenza. Insieme al Casabianca fu sensibile organizzatore di mostre ed eventi culturali dal 1990 al 2008, con artisti austriaci e italiani a confronto. Una per tutte la mostra triennale 2000-2003 "Retrovie - Avanguardia 1918 / 2000. Dalle trincee all'Europa" con 32 artisti dell'area mitteleuropea a confronto, in un tour che approdò anche in Repubblica Ceca, in Austria e in Slovenia. Nel 2005 nello stabile messo a disposizione dal comune di Malo, a fianco del Museo Casabianca, inaugurò la "Domus Artium" un atelier che ospita, con il sostegno del governo austriaco, artisti di diverse nazionalità in uno scambio culturale con altri artisti italiani, come le altre due Case per Artisti, una a Pliano (Roma) e una a Krummau (Repubblica Ceca): la maggior parte dei progetti qui realizzati si è sviluppata in mostre itineranti con diverse tappe nelle principali capitali europee, come quella "San Giovanni Nepomuceno" che tra le sue 21 tappe è stata anche al Parlamento Europeo a Bruxelles.
Il tutto è documentato nella collana editoriale "Edizioni Grenzgänger", da lui stesso curata, composta di 44 cataloghi d'arte contemporanea. L'ultima sua presenza nel vicentino risale allo scorso settembre per dare il patrocinio alla mostra "Intrusione" presso la Fabbrica Saccardo di Schio.
«Era un uomo di grande sensibilità - lo ricorda Meneguzzo direttore del Casabianca- in grado di interpretare al meglio il compito istituzionale di esportare l'arte austriaca fuori dai confini, per recepire esperienze diverse». Oggi a ricordare il suo impegno per l'amicizia tra i popoli in nome dell'arte, resta ai piedi del colle del Montecio la scultura "Concordia" dell'artista Georg Stifter donata nel 2007 al Comune di Malo.
Floriana Donati
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