Per un testimone la morte della Wood non fu un incidente

IL CASO. Dopo una lite con Robert Wagner
La sorella Lana vuole la riapertura dell'inchiesta: «È stata uccisa»
11/03/2010
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Nathalie Wood (1938-1981)

Natalie Wood morì annegata in seguito a una tragica fatalità o quella notte fu vittima di un omicidio, magari a sfondo passionale? Quasi trent'anni dopo la tragica fine della bellissima protagonista di «West Side Story» e di «Gioventù Bruciata», la sorella Lana chiede che si riapra l'inchiesta. Vuole vederci chiaro su quanto accadde quella terribile notte del «Thanksgiving» del 1981, quando, durante una gita in barca Natalie cadde dal ponte dello Splendour, uno yacht, al largo dell'isola californiana di Catalina. Pochi mesi fa la svolta: uno dei presenti ha rotto il silenzio di anni, scrivendo un libro che dà forza alla tesi dell'assassinio. A bordo, assieme a Natalie, c'erano suo Robert Wagner e Cristopher Walken. Quella notte l'attrice di origine russa, il suo vero nome era Natalija Nikolaevna Zaharenko, litigò con il marito, forse a causa della presenza a bordo di Walken, visto che i pettegoli di Hollywood sussurravano che fossero amanti. La Wood e Wagner si erano sposati nel 1957, avevano divorziato cinque anni dopo e si erano risposati nel 1972.
Il capitano racconta di una rissa tra i due uomini. Wagner raggiunge la moglie e tra i due comincia l'ennesimo litigio. L'attrice scompare. Il suo corpo viene ritrovato senza vita il giorno dopo, a un miglio di distanza dalla barca, tumefatto. Poco distante il canotto. Secondo la versione ufficiale la Wood avrebbe lasciato lo yacht salendo sulla scialuppa, da cui poi sarebbe scivolata cadendo in mare. Tesi a cui non crede la sorella: «Natalie non sapeva nuotare, non avrebbe mai lasciato lo yacht di sua volontà».