Valerio Scanu: Per me il Festival è un ottimo trampolino di lancio

VERSO SANREMO. Il giovane cantante sardo è tra i superfavoriti per la vittoria finale
Presenterà «Per tutte le volte che» in duetto con Alessandra Amoroso «Grazie al programma "Amici" ho trovato un lavoro vero: cantare»
13/02/2010
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Valerio Scanu. Il cantante sardo non ha nemmeno 20 anni

«Sono tranquillo, per il momento. Ma tra qualche giorno, quando comincerà Sanremo, la tranquillità se ne andrà». Valerio Scanu ostenta una calma quasi gelida, in netto contrasto con il calore della voce e con la rabbia che sfodera in [FIRMA]Per tutte le volte che, il brano che presenterà al Festival e che eseguirà in duetto con Alessandra Amoroso. I bookmaker lo danno tra i 4 favoriti per la vittoria finale, anche in virtù del successo dei suoi due dischi del 2009, il mini Sentimento e l'album Valerio Scanu, naturale conseguenza della sua partecipazione al reality Amici.
«Sono contentissimo di essere al Festival nella sezione "Artisti" (i "big", ndr). Le prove sono andate bene e tutto sembra andare per il verso giusto. Ancora la paura non m'ha preso; è tutto molto "easy", per ora. Una cosa è certa: il Festival non è l'occasione della mia vita. È una buona vetrina, un trampolino di lancio per il mio disco».
Tracciando un bilancio della sua esperienza con Amici, Valerio ammette: «Il programma mi ha dato molto e non mi ha levato niente. In quei mesi sono cresciuto, dal punto di vista artistico e umano. E poi grazie ad Amici ho trovato un lavoro vero. Perché cantare adesso è il mio lavoro».
Scanu vincente è dato dalla Snai 8 a 1 ma quanto ha investito di sé stesso questo giovane (non ha nemmeno 20 anni) cantante sardo? «Se uno ci crede, deve affrontare questo mestiere con passione. Non saprei dire quanto ci ho investito io; direi tanto, e non sono mai sceso a compromessi».
Oltre che per la presenza di cantanti provenienti da reality e talent show, l'edizione 2010 verrà ricordata per le parole scandalose di Morgan. «Si sa: drogarsi non fa bene. E se si entra in certi circuiti, uno deve uscirne per stare bene. Ma sono sicuro che Morgan abbia molte persone che gli vogliono bene e che lo aiuteranno. Non conosco tutto il regolamento del Festival ma deve aver violato qualche norma. Mi dispiace per lui: è un grande musicista». Intanto, continuano ad arrivare novità e conferme: tra i superospiti giovedì ci sarà Miguel Bosè e Dodi Battaglia dei Pooh suonerà con i Sonohra.
Giulio Brusati

Giulio Brusati