«Crac MyAir, in trenta a processo»
IL CASO. La procura ha chiuso le indagini sulla bancarotta della compagnia low cost di Torri di Quartesolo che lasciò a casa 320 dipendentiIl curatore aveva promosso la causa a giugno chiedendo la cifra a quanti avevano avuto ruoli con diverse responsabilità nel fallimento. I MILIONI CHIESTI DAL CURATORE FALLIMENTARE
Trenta indagati verso il processo per il clamoroso crac della compagnia aerea low cost di Torri di Quartesolo. Il pubblico ministero Marco Peraro, che ha coordinato la complessa indagine della guardia di finanza, ha chiuso le indagini e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio. Gli avvisati, fra cui molti nomi eccellenti, sono accusati a vario titolo di aver orchestrato un buco stimato dagli inquirenti in 220 milioni di euro (per la difesa sono 110). GLI ARRESTI. Era il dicembre del 2010 quando i detective del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Vicenza fecero scattare le manette. Furono arrestati Vincenzo Soddu, 64 anni, amministratore del gruppo, e il figlio Luca, 35, di Thiene (difesi dagli avv. Mario Calgaro e Giovanni Manfredini), mentre furono 35 in totale gli indagati. Fra loro anche l'ex ministro Carlo Bernini, presidente di MyAir, poi deceduto. IL CRAC. MyAir.com era atterrata nei mesi precedenti, lasciando a piedi 160 mila passeggeri. Inoltre, erano rimasti a casa 320 dipendenti. Il crac riguardava numerose società del gruppo “Flyholding”, come testimoniano gli stati di insolvenza di “MyGo srl”, “Triskel srl”, “Lte international airways sa”, “My Way airlines spa”. Il tribunale di Vicenza aveva stabilito il fallimento di My Way airlines”, “MyAir.com spa”, “MyGo srl”, “Flyholding spa” e “Myholding srl”. Il curatore fallimentare Giovanni Sandrini ha chiesto il sequestro di beni per 120 milioni di euro per risarcire i creditori. GLI AMMINISTRATORI. La procura aveva coinvolto nell'indagine anche coloro che avevano avuto ruoli di amministrazione delle società del gruppo, a partire dall'ex arbitro Luigi Agnolin (avv. Alessandro Zagonel e Surha Predebon) passando per Camillo Cimenti (avv. Marco Dal Ben) ed Elvira D'Alessandro (avv. Lucio Zarantonello e Luisa Fiorentino) e a vari personaggi di spicco, come Vincenzo Nicastro (avv. Enrico Ambrosetti). DARWIN AIRLINE. Fra questi ultimi, emerge quello di Sergio Ermotti (avv. Giovanni Accinni), oggi amministratore delegato di Ubs, colosso svizzero del credito. All'epoca dei fatti era vice ad di Unicredit, ed è indagato per una presunta distrazione preferenziale di 795 mila euro dati da “MyAir” alla società aerea di cui era presidente, la svizzera “Darwin Airline, con Soddu vice. 41 IMPUTAZIONI. Il pm ha riassunto in 41 capi di imputazione una vicenda quanto mai complessa, costituita secondo i finanzieri del tenente colonnello Paolo Borrelli di una serie di reati fallimentari e fiscali. Fra i reati è rimasta in piedi l'ipotesi di truffa aggravata ai danni della Regione Puglia per l'erogazione di 18 milioni di euro di contributi con la società Aeroporti di Puglia. LE STIME. A costituire l'architrave dell'illegalità sarebbero state le perizie sul valore delle società. Cifre enormemente gonfiate erano contestate nella prima fase delle indagini al consulente Luigi Pompanin Dimai, che non compare ora fra i 30 indagati. A fornirgli le cifre per le stime sarebbe stato il commercialista Filippo Tonolo. Gli indagati avranno tempo per difendersi con interrogatori e memorie.
Diego Neri
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