L'ala berlatiana esulta per il successo I rivali guardano alle elezioni comunali

02/02/2012
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Il coordinatore uscente Zanettin

Tutti felici e contenti? Quasi. Entrambe le forze scese a Roma nella giornata di ieri tornano a casa soddisfatte. Da una parte Sergio Berlato, accompagnato da Enrico Hüllweck e Morena Martini, che conquista il suo obiettivo. Dall'altro Pierantonio Zanettin, coordinatore uscente, Costantino Toniolo e Lia Sartori che riescono nell'intento di limitare il potere del rivale. Sorride anche la terza anima, con Nereo Galvanin che guarda con ottimismo verso le amministrative del 2013. Berlato non commenta. Conferma il suo silenzio stampa, ma con ogni probabilità, ora che la situazione si è sbloccata, riprenderà l'attività già nei prossimi giorni, quando dovrà compilare la lista in previsione del congresso. Per lui parlano i compagni di squadra che hanno partecipato all'incontro di ieri. «Questa scelta è la dimostrazione che abbiamo operato bene - spiega Hüllweck - considerato che le nostre tesi sono state accolte dai vertici nazionali. Si chiude così un grande polverone che ha riguardato aspetti che nulla avevano a che fare con la politica. Si andrà al congresso e saremo uniti». Della medesima opinione anche Morena Martini, assessore provinciale, che spiega come «la decisione assunta dal partito nazionale dimostri come la nostra strada sia stata sempre quella corretta. Noi siamo inclusivi e non esclusivi. Abbiamo sempre operato nel rispetto delle regole e siamo i “buoni” della situazione. Abbiamo trovato questo accordo e siamo soddisfatti. Ora vedremo di compilare la lista in breve tempo per arrivare pronti al congresso del 12 febbraio». E le tre controparti? Si può dire soddisfatto il coordinatore uscente Pierantonio Zanettin. «È stato limitato il potere di Berlato - afferma l'ex senatore di Forza Italia - e da Roma è stata presa questa decisione con consapevolezza e intelligenza. Siamo giunti a questa buona soluzione dopo che ognuno ha reso noto il suo punto di vista. Da parte nostra in ogni caso è stata dimostrata unità e l'incontro è stato importante. Vedremo ora cosa accadrà nei prossimi giorni, perché dovranno essere prese delle decisioni importanti in ottica futura». La seconda forza contrapposta a Berlato giudica positivamente la scelta effettuata a Roma. «Abbiamo dimostrato serietà - fa sapere il consigliere regionale Costantino Toniolo - e sono contento che sia stata presa questa decisione. È sinonimo di unità ma soprattutto di equilibrio, Sono convinto che si andrà verso un congresso unitario, dove il Pdl tornerà ad essere il partito compatto che è sempre stato. Dobbiamo cancellare le polemiche e la bufera». Sorride, infine, anche la terza anima. Quella rappresentata da Nereo Galvanin, Marco Zocca e gli altri rappresentanti del Pdl che si sono “allontanati” alcuni giorni fa. «Giudico con ottimismo questa soluzione che conferma il nostro ottimo lavoro svolto nel territorio - conclude l'assessore provinciale - e sono convinto che nei prossimi giorni con le altre parti si riuscirà a trovare un nome comune da inserire nella lista per il coordinamento cittadino del partito». NI.NE.




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