Veneto Stato in piazza per protestare contro Roma

MARCIA. Ieri in centro
11/12/2011
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La manifestazione di ieri

Al grido di "Veneto indipendente" e sventolando bandiere di S. Marco e blu con il leone stilizzato, un centinaio di attivisti di Veneto Stato provenienti da tutta la Regione si è ritrovato ieri in piazza Matteotti per una marcia di protesta contro la manovra "Salva Italia". Spiega Antonio Guadagnini: «La solidarietà va bene, ma non certo fino al punto di uccidere la nostra terra, che è virtuosa a dispetto di altre, che sono poi quelle per cui sono stati presi questi provvedimenti. A questo punto non ci resta che l'indipendenza, che chiederemo innanzitutto con un referendum per l'autodetermianzione».
Per arrivarci, la Scozia insegna, la strada passa anche attraverso le elezioni amministrative, regionali in primis. «Di sicuro - sottolinea Riccardo Baldrani, coordinatore vicentino - ci presenteremo alle elezioni provinciali, che secondo noi si dovranno fare dal momento che la Provincia è prevista dalla Costituzione e non può essere relegata al ruolo di organismo di secondo livello». Nel frattempo, annuncia Guadagnini, si intensificheranno le azioni di protesta contro Equitalia.
«Le prime a Verona e qui a Vicenza, perchè il rispetto delle regole vale per tutti, anche per uno Stato che non paga i neppure a 180 giorni e che di contro tratta la gente veneta da evasori inappellabili. Protesteremo con civiltà, la violenza non ci appartiene e chi la pratica è un criminale e un idiota». R.L.