Valdastico nord, si cerca un accordo Nuovo vertice a Roma, Trento ci sarà

INFRASTRUTTURE. L'incontro era saltato per l'assenza della Provincia autonoma, convocazione per il 17 novembre
Torna in gara l'A22, il Tar non ha sospeso il bando, ricorso in vista
04/11/2011
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Lo svincolo dell'A22 lungo l'autostrada A4

Alla fine si sono accordati al telefono per una data di massima, la convocazione ufficiale è attesa i prossimi giorni, ma è ben segnata in agenda: 17 novembre appuntamento al Ministero dei Trasporti a Roma per il vertice sulle infrastrutture di collegamento tra Veneto e Trentino, con riflettori puntati sul caso Valdastico nord. «Assicuro fin d'ora che non mancherò» ha annunciato il governatore della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai che l'altro pomeriggio non si è presentato all'incontro. «Colpa del fax - aveva detto - un errore del Ministero, un equivoco». Un'assenza che aveva pesato non poco nei rapporti già tirati con il presidente della Brescia-Padova Attilio Schneck, presentatosi a Roma fin dalla mattina con il direttore Bruno Chiari, incrociando l'assessore regionale alle Infrastrutture Renato Chisso delegato dal governatore del Veneto Luca Zaia a seguire l'incontro, e il presidente dell'Anas Pietro Ciucci.
TECNOLOGIE. Alla storia del fax in realtà sul fronte vicentino e veneto avevano creduto in pochi. Ma anche in Trentino l'occasione è stata ghiotta per i suoi detrattori. Mentre Dellai ieri partecipava ad un incontro su internet e le nuove tecnologie, la Lega nord Trentino spiattellava la sua interrogazione in consiglio provinciale sui «troppi errori fatti dal presidente della provincia di Trento in fatto di infrastrutture e concessioni autostradali».
TAR E GARA A22. Il tutto in realtà muove anche da un altro nodo nella questione delle infrastrutture, quello della concessione dell'A22. Ieri a sorpresa, prima del previsto, è arrivato il responso del Tar Lazio sulla sospensiva richiesta dalla società Autobrennero per evitare la gara e mantenere la società in house. Il Tar ha respinto la sospensione del bando dell'Anas che mette in gara la concessione dell'autostrada A22 del Brennero. La società ha convocato d'urgenza il cda per oggi per decidere di ricorrere immediatamente al Consiglio di Stato. Che, a quanto pare, dovrebbe avere tempi altrettanto rapidi. Nel documento, gli esponenti della Lega Nord Trentino chiedono a Dellai «quali azioni intenda attuare alla luce del rigetto del ricorso, in considerazione del fatto che la gara sarà esperita entro il prossimo 31 dicembre, cosa che impone l'obbligo per gli amministratori di A22 di formare una nuova cordata imprenditoriale in primis tra gli attuali soci, eventualmente allargandola agli enti locali territoriali del NordEst».
DIALOGO. Che il dialogo ci sia, questo è confermato da colloqui più o meno riservati intercorsi nelle ultime settimane e, a questo punto, potrebbe essere un importante snodo il vertice del 17 novembre per capire su quali basi, su quali partite, con quali patti si giochi il futuro infrastrutturale interregionale. Di dialogo parla anche Rosanna Filippin, segretario regionale Pd: «C'è un problema di risorse, su cui il governo dovrebbe fare chiarezza, che non aiuta la condivisione col Trentino di alcune scelte strategiche. È necessaria un'intesa, ma per raggiungerla bisogna essere in due. Mi auguro che la Provincia di Vicenza e la Regione Veneto definiscano una linea condivisa».

Roberta Bassan