Bomba d'aereo inesplosa fatta brillare in una cava

L'OPERAZIONE. Trovata al Dal Molin e fatta scoppiare ad Orgiano
Emersa oltre un anno fa durante i lavori di bonifica Pesava 250 chilogrammi ed era priva di spoletta
22/03/2011
Zoom Foto
La cava di Alonte e Orgiano

Una bomba d'aereo della seconda Guerra Mondiale trovata oltre un anno fa all'interno dell'aeroporto Dal Molin e fatta brillare ieri, alle 12, nella grande cava Italcementi che si trova nell'Area Berica, tra i comuni di Alonte ed Orgiano.
Un'esplosione controllata, sotto un cumulo di terra e ghiaia che ha richiesto, complessivamente, circa 20 minuti, oltre a, naturalmente, tutta una fase preparatoria per la messa in sicurezza ed il trasporto da Vicenza al Basso Vicentino dove, anche in passato, erano state fatte brillare bombe inesplose. La fase preliminare si è comunque rivelata più semplice rispetto a quella necessaria per gli altri ordigni che erano stati trovati negli ultimi anni, sempre nell'area della base statunitense, durante le operazioni di bonifica. La bomba, che pesava 250 chilogrammi, era infatti priva di spoletta, cioè del congegno che serve per farla scoppiare e, proprio per questo motivo, come hanno spiegato dalla prefettura, non era da considerarsi in alcun modo pericolosa.
Questo spiega anche il motivo per cui, benché ritrovata da mesi, non c'è stata alcuna urgenza di farla brillare.
Tutto il complesso iter, compresa la fase del trasferimento ad Orgiano, è stato organizzato e coordinato, nei giorni scorsi, dalla prefettura di Vicenza. Un protocollo definito ormai «già consolidato» che ha visto la presenza di un nutrito schieramento di forze dell'ordine, di vigili del fuoco e di mezzi di soccorso e, naturalmente, degli artificieri del 2° Reggimento del Genio guastatori di Trento. La polizia locale, infine, ha assicurato tutti i servizi di viabilità necessari durante lo spostamento dal capoluogo berico.
Dal momento dell'arrivo nella cava fino a quando la bomba non è stata fatta brillare è stato imposto, come sempre avviene in questi casi, il divieto di sorvolo per un'ampiezza di 300 metri di raggio e di quota.C.M.V.