Il "principe" Poidimani batte il re dell'araldica

LA STORIA. Vince una causa per diffamazione per articolo su internet
16/10/2010
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Rosario Poidimani, 65 anni

Rosario Poidimani ha vinto una causa civile per diffamazione contro il grande esperto americano di araldica Guy Stair Sainty, condannato dal tribunale a risarcire 20 mila euro di danno morale per avere utilizzato espressioni lesive della sua reputazione. In particolare, scrive il giudice Michela Rizzi, «si ritiene superato in presenza di attacchi personali diretti a colpire il destinatario su un piano individuale senza alcuna finalità di interesse pubblico» il cosiddetto "diritto di critica storica". La sentenza del tribunale berico è interessante perché partendo dall'analisi del classico esercizio del "diritto di cronaca", arriva ad enunciare i limiti del "diritto di critica storica" passando per il "diritto di critica" ribadendo che «l'esposizione deve essere mantenuta in termini misurati».
La controversa vicenda riguarda la successione al trono di Portogallo di cui Poidimani, 65 anni, di Vicenza, come è risaputo, sostiene di essere l'erede legittimo in qualità di principe per avere acquistato il titolo successorio il 3 aprile 1987 con atto davanti al notaio Barone di Vicenza da "tale donna Maria Pia di Sassonia Coburgo Braganza".
L'araldico Stair Sainty in un articolo apparso nel sito World Wide Web dal titolo "Al falso duca di Braganza" randella Poidimani sostenendo tutta una serie di carinerie sul personaggio, più volte al centro di vicende giudiziarie dalle quali spesso è uscito a testa alta, e che attualmente si trova sul banco degli imputati davanti al tribunale di Busto Arsizio per associazione per delinquere e truffa. Il giudice Rizzi, ovviamente, ben si guarda dall'entrare nel merito della querelle sulla «legittimità o meno dei titoli vantati dall'attore e della veridicità della qualifica che lo stesso si attribuisce di "legittimo erede del trono di Portogallo"» e valutare se Poidimani è stato diffamato o meno dal riconosciuto esperto internazionale. Dopo avere ribadito un principio importante in tema di diffamazione via internet sul tribunale competente, spiegando che esso è dove «coincide il luogo di domicilio del danneggiato», cioè per Poidimani Vicenza - è quello che succede per la diffamazione televisiva o radiofonica - la dott. Rizzi osserva che in «caso di critica storica» si supera tale diritto quando gli attacchi personali non hanno alcuna finalità di pubblico interesse.
Che Poidimani, proprio per questa sua pretesa successoria al trono di Portogallo, sia una persona di rilevanza pubblica non ci piove e le questioni che lo riguardano sono di interesse collettivo. Ma le espressioni di critica, per quanto possano essere forti, non possono gettare discredito sugli individui. Per il giudice questo è accaduto nella critica di Stair Sainty a Poidimani - come quando usa il termine "idioti" verso coloro che credono in lui - e per questo deve pagare in solido per il danno morale arrecato. L'esperto araldico farà ricorso. I.T.