«Stava bene, solo un po' di nostalgia dei genitori»

02/09/2010
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Le sorelle e il cognato

«Problemi? No, la bambina stava bene, non aveva problemi di salute, non aveva particolari pensieri. Ecco, forse un po' di nostalgia dei genitori che sono tornati in Pakistan tre mesi fa, ma non aveva mai fatto tragedie per questo...».
Parenti alla lontana e altri amici, sempre loro connazionali, si sono riuniti attorno alla famiglia in lutto, fin dal tardo pomeriggio di ieri, non appena la tragica notizia ha iniziato a diffondersi nella comunità pachistana, in un tam tam di telefonate. Alì, 21 anni, è uno dei più stretti amici di Afazal, il cognato della bimba. È stato chiamato da lui poco prima delle 16: «Ero a Mestre al lavoro - racconta in un italiano perfetto - non potevo rientrare subito: mi ha detto che era successa una disgrazia, ma non che la bimba era morta: l'ho saputo solo quando sono arrivato». Alì è scosso, incredulo. Conosce quella famiglia che, come lui, è in Italia da una decina d'anni: «Da quello che so, la piccola non aveva problemi, stava bene, andava alla scuola Piarda, qui di fronte. Tutto normale, insomma».
Poco lontano un altro amico annuisce. «Le mancavano i genitori? Sì, forse aveva un po' di nostalgia - risponde - ma non so fino a che punto. Tra l'altro mamma e papà erano già tornati in Pakistan altre volte, a sistemare la loro casa». Ieri pomeriggio i genitori sono stati informati della tragedia, via telefono. «Il padre partirà subito». Già oggi dovrebbe imbarcarsi per l'Italia. Un viaggio di dolore, in cerca delle risposte che ancora nessuno sa dare.M.SC.