Un vicentino tra gli italiani nel caos del Mozambico

COOPERAZIONE. Fabio Berselli fa parte dell'ong ProgettoMondo Mlal
La capitale Maputo è paralizzata dagli scontri tra manifestanti e polizia Sei morti e decine di feriti
02/09/2010
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Fabio Berselli

C'è un vicentino tra gli operatori italiani di ProgettoMondo Mlal, ong di Verona, che in queste ore si trovano in Mozambico. Fabio Berselli, 36 anni, originario di Monticello Conte Otto, non si trova però a Maputo, la capitale mozambicana paralizzata da uno sciopero generale, sfociato in disordini e scontri tra manifestanti e polizia, che hanno provocato sei morti - tra cui due bambini - e decine di feriti, stando al bilancio diffuso nella serata di ieri.
Berselli è da alcuni giorni a Nampula, una città a poca distanza dalla capilale, dove sta seguendo l'organizzazione di un seminario della ong. Oggi avrebbero dovuto raggiungerlo quattro connazionali, che sono invece bloccati a Maputo: si tratta di Valentino Piazza, direttore di ProgettoMondo Mlal, trevigiano (e non vicentino come comunicato in un primo momento), Ivana Borsotto di Fossano (Cuneo), il veronese Cristiano Bolzoni e Luisa Casonato di Rovereto. Il personale dell'albergo Turismo dove sono alloggiati, in pieno centro a Maputo, ha sconsigliato loro di uscire dall'edificio: verso le 8 le strade si sono svuotate, i negozi hanno chiuso le serrande, le auto in circolazione sono via via diminuite. I manifestanti avevano bloccato le vie di accesso all'aeroporto e i quartieri di periferia, per poi spostarsi verso il centro.
Lo sciopero indetto per protestare contro il carovita è stato subito appoggiato dalla popolazione, insorta contro l'aumento del prezzo del pane e del riso, del combustibile e il previsto aumento del biglietto per i mezzi pubblici.
La ong ProgettoMondo Mlal sta realizzando in Mozambico due progetti dedicati al reinserimento sociale dei detenuti, in parteneriato con la Direzione nazionale carceri del Mozambico. Nel seminario previsto per oggi era in programma un bilancio di questi progetti, seguiti da Fabio Berselli che per la ong si occupa di aspetti amministrativi. Nel 2004, sempre per Mlal, ha collaborato alla realizzazione di un centro di prima accoglienza a Boa Vista, in Brasile, insieme all'allora fidanzata Cristina Silvan, poi diventata sua moglie. G.P.