Vola da 7 metri, artigiano gravissimo

INFORTUNIO. Un vicentino di 60 anni è precipitato dal tetto di una barchessa a S. Pietro in Gù, nel Padovano
02/09/2010
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L'ospedale di Padova, dove il vicentino è stato ricoverato

S. PIETRO IN GÙ (PADOVA)
Un volo di 7 metri: Franco Bellinato, 60 anni, residente in via Legione Antonini a Vicenza, lotta tra la vita e la morte. Titolare dell'omonima ditta individuale, che si occupa della riparazione di tetti, Bellinato, ieri alle 8.40, si trovava in un'azienda agricola di via Vetriani a San Pietro in Gu, la "Drago", gestita da Silvestro Venzi, 34 anni. Insieme ad un suo dipendente, il sessantenne era stato chiamato nel Padovano per effettuare un sopralluogo ad una copertura di un annesso agricolo.
«La pioggia dei giorni scorsi - spiega Venzi - aveva creato una serie di problemi al tetto, causando delle infiltrazioni d'acqua. Ci siamo messi in contatto con Bellinato per verificare le condizioni della copertura e concordare i lavori di manutenzione necessari».
L'artigiano vicentino - tramite un nastro trasportatore - era salito sul tetto. La copertura è formata da pannelli ondulati in vetroresina.
Arrivato al centro, però, l'imprevisto: i pannelli sembravano solidi, senza problemi. Ma d'un tratto uno di questi si è rotto. A Bellinato è venuta a mancare la terra sotto i piedi. Un volo di sette metri, nel vuoto. Una frazione di secondo, di terrore, di terribile paura. «Ho sentito un gran botto - ricorda Venzi -. Sono corso all'interno della barchessa e ho visto Franco a terra, aveva perso conoscenza. Si trovava in mezzo fra due trattori, accanto a lui c'era il suo operaio. La situazione ci è apparsa subito grave, abbiamo chiamato i soccorsi». Da Padova si è alzato l'elicottero del Suem che ha intubato il sessantenne trasferendolo d'urgenza all'ospedale di Padova. La prognosi è riservata, è gravissimo. I medici parlano di politraumatismo e trauma cranico. Ed ora stanno facendo di tutto per salvargli la vita.
Si riapre il tema della sicurezza sul lavoro: per accertare la dinamica dell'infortunio sono intervenuti i tecnici dello Spisal dell'Usl 15 e i carabinieri del nucleo radiomobile di Cittadella.
Il destino ha giocato uno dei suoi tiri mancini: Bellinato il prossimo mese dovrebbe andare in pensione. Chiudere con il lavoro. S. B.