Scotolati "occupa" il Palladio Ma oggi con l'autorizzazione

CARNEVALE. Il noto artista cittadino alle 16 presenta il "Pallendario 2009" e il suo ultimo libro
24/02/2009
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La "occupazione" di 20 anni fa

Questa volta Scotolati si è "istituzionalizzato". Mentre alle 15.30 in piazza dei Signori verrà celebrato il Carnevale dei bambini, Scotolati (al secolo Gabriele Padoan) alle 16 terrà la sua personale rievocazione. Ma, caso forse unico nella lunga storia dell'artista berico, questa volta si è guadagnato ufficialmente lo spazio.
In piazzetta Palladio, ai piedi della statua del grande architetto, oggetto nel passato di "occupazioni" abusive da parte dell'artista e dei suoi occasionali accoliti, Scotolati presenterà («con voluto programmato ritardo», precisa) il suo "Pallendario 2009", composto da 365 bizzarre varianti dello stesso nome Palladio.
Il fatto di avere ottenuto uno spazio "ufficiale", da un lato è indice della fama finalmente conquistata dall'estroso artista anche a livello istituzionale, dopo quella decretata da tempo dal popolo; dall'altro, comunque, non diminuisce la carica trasgressiva che ha da sempre caratterizzato la vita e le prestazioni artistiche (e non) del Nostro.
Oltre al "Pallendario 2009", Scotolati presenterà anche un'anticipazione della sua ultima pubblicazione "G. Scotolladio (1508-2008) - 500 anni di architettura malsana". È una retrospettiva fotografica di vari travestimenti adottati dall'autore in periodi diversi, con la complicità di rinomati personaggi locali trasformati in occasionali trasgressori.
Il luogo non è stato scelto a caso, al di là delle celebrazioni palladiane. Scotolati vuole in tal modo celebrare il 20° della prima "occupazione" della statua, immortalata in varie foto (come quella qui accanto).
Alla fine, chi vorrà, potrà seguire Scotolati in contrà Proti, per «godere della visione sui ponti S. Paolo e S. Michele».
Marco Sessa

Marco Sessa