«L'orso sulle noste vette? Sono felice che ci sia»

17/05/2010
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L'orso Dino, di lui ha parlato Galan

Quando il ministro Giancarlo Galan sbarca a Costozza di Longare, dall'altra parte del Vicentino, in un bosco dell'Altopiano di Asiago, l'orso Dino continua a vagare e a predare. In una parola: a fare l'orso. Sulla stampa locale campeggia la notizia delle altre due asine sbranate, che fa salire a 12 il conto delle prede e fa scattare l'allarme-alpeggi, in vista dell'estate.
«Eh, l'orso Dino... poteva risparmiarsi, poteva dormire un'ora in più almeno negli ultimi giorni, visto che dovevo venire nel Vicentino...», esordisce ironico il ministro Galan che, sul "che fare" di Dino e con Dino, era intervenuto l'altro ieri, prendendo le difese dell'animale e lanciando un'avvertimento a chi avesse in mente di catturarlo o spostarlo.
«Nessuno si sogni di torcere un pelo all'orso», è il monito lanciato dal ministro dell'Agricoltura non più tardi di venerdì.
Ebbene, non sono altre due asine passate a miglior vita a fargli cambiare idea: «Resto fermo nelle mie convinzioni - ribadisce Galan - l'orso non si deve toccare, né si tratta di spostarlo altrove, perché il problema si riproporrebbe allo stesso modo».
Come ha già fatto sapere, l'idea del ministro è quella di «rendere meno facile l'accesso al cibo», ad esempio con la realizzazione di recinti elettrificati all'interno dei quali mettere al riparo gli animali degli allevamenti.
«Se io fossi un allevatore dell'Altopiano o delle altre zone nelle quali l'orso si sta spostando, avrei chiuso il mio asino all'interno di un recinto - argomenta Galan -. D'altra parte non facciamo lo stesso con le galline o con altri animali da cortile, che teniamo al riparo da volpi, faine e donnole? Sono convinto che con la natura bisogna convivere e questo non può valere solo con quella parte della natura che ci piace».
E di slancio, conclude senza patemi: «Sono sincero: il fatto che sulle nostre montagne ci sia un orso libero di vivere mi piace. Sono felice, è una bella notizia».
Qualche allevatore (e non solo) molto probabilmente non la penserà così, per usare un eufemismo. E così non la pensano nemmeno quei residenti di Posina e quelli sull'Altopiano.
D'altra parte, come su tutto, anche sull'orso Dino l'opinione pubblica è divisa e c'è una folta schiera di fan che schierano in difesa dell'animale.
Va ricordato che il ministro Galan, nei giorni scorsi, aveva comunque fatto sapere di avere «dato incarico alla Forestale di rendersi disponibile ad aiutare le forze territoriali» a gestire la delicata questione.M.SC.