Ciambetti... in orbita Battezza asteroide con il proprio nome
REGIONE. Riconoscimento per la legge venetaCapofila contro l'inquinamento luminoso e Veneto Stellato plaude
In avvio di campagna elettorale, una buona stella - più correttamente: un asteroide scoperto dieci anni fa e finora orbitante con il solo numero di targa spaziale 24087 - protegge il candidato leghista Roberto Ciambetti.
Che cosa succede? Che la Comunità astronomica internazionale (Iau) ha appena dedicato l'asteroide al capogruppo regionale del Carroccio. Per meriti politici e legislativi contro l'inquinamento luminoso.
In un comunicato del Centro pianeti minori presso l'osservatorio Smithsonian dell'università americana di Harvard, si spiega che il riconoscimento - attivato su proposto di appassionati astronomi veneti - è dovuto all'impegno profuso da Ciambetti per l'aggiornamento della legge che ha portato la Regione all'avanguardia nellle normative che regolano il settore dell'inquinamento luminoso. Cioè all'avanguardia nello sforzo per ridurre al minimo il complesso di fenomeni - e spesso di sprechi energetici - che impedisce la visione del cielo notturno ai cultori di astronomia e ai profani che guardano all'insù.
Si legge nelle indicazioni relative all'asteroide-Ciambetti - che era stato scoperto da Luciano Lai dall'osservatorio di Madonna di Dossobuono, in provincia di Verona, il 27 ottobre 1999 - che il consigliere regionale della Lega, alla guida di un gruppo di altri amministratori, dal 2005 si è adoperato per far entrare nella legge veneta le istanze della comunità astronomica locale.
Lo stesso onore di un'intitolazione - spiega il presidente di Veneto Stellato, Leopoldo Dalla Gassa, astrofilo di Nove - era toccato allo scrittore Mario Rigoni Stern, «paladino dell'integrità dell'ambiente rurale dei monti del Veneto e dei tesori che la notte restituisce quando le attività umane si affievoliscono e la montagna ridiventa il regno del silenzio».
