Curve generose "anti-anoressia" ritratte senza veli

LA CAMPAGNA. Sette modelle plus-size
Tra le top anche Elisa D'Ospina «La foto choc farà riflettere»
30/11/2009
Zoom Foto
Modelle plus-size insieme nella campagna contro l'anoressia

Sette modelle plus-size si mettono a nudo per combattere l'anoressia e la bulimia. Sull'onda dello slogan "Curvy can", ripreso dal ben più famoso "Yes, we can" del presidente americano Obama, la top-model vicentina Elisa D'Ospina, assieme alle colleghe Mjriam Bon, Marina Ferrari, Valentina Fogliani, Aija Barzdina, Valentina Mezzetti ed Eleonora Finazzer, ha posato senza veli davanti alla fotografa Desdemona Varon. A quest'ultima è stato affidato il compito di mettere in risalto le "curve pericolose" delle sette veneri affinché il messaggio dello scatto "Unite si può fare!" colpisse nel segno.
«Si tratta di una campagna sociale contro i disturbi alimentari - spiega Elisa D'Ospina – Lo scopo di queste sette foto singole, ma soprattutto di quella di gruppo, è choccare; vogliamo destabilizzare l'opinione pubblica e far riflettere su questo problema che affligge fin troppe ragazzine. Sul web, infatti, proliferano centinaia di blog e portali pro-anoressia e pro-bulimia dove le utenti si scambiano suggerimenti su come perdere peso con tecniche pericolose. Noi, con le nostra genuina femminilità messa in risalto da Desdemona Varon, vorremmo far capire che accettare il proprio corpo è il primo passo per star bene con se stessi e con gli altri».
Com'è stato posare senza veli? «Indubbiamente imbarazzante anche se in realtà non si vede granché al di là delle nostre rotondità – conclude la modella - Niente di scandaloso, dunque, solo corpi di ragazze con qualche forma in più rispetto ai modelli, sbagliati, che vengono proposti dai mass media». L'iniziativa, che per quest'anno si limiterà allo scatto di gruppo da veicolare su più media, ha in cantiere altre proposte per il 2010. Nel frattempo è già nato un gruppo su Facebook chiamato "Curvy Can".
Sara Marangon

Sara Marangon