Chiesa di S. Giovanni luogo veneto del cuore
BENI CULTURALI. È al primo posto nel censimento promosso dal Fai
La chiesa di San Giovanni guida la speciale classifica provvisoria del Fai dei luoghi del cuore più votati del Veneto. Risalente al 1308, caratterizzato da una scenografica facciata rimaneggiata, come la restante struttura architettonica, nella seconda metà del '700 e perfettamente inserita nel contesto di Piazza Libertà, l'edificio ha da tempo urgente bisogno di un importante intervento di restauro. C'è tempo fino al 31 ottobre per partecipare al censimento “I luoghi del cuore”, promosso dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Un censimento eccezionale, per la prima volta aperto a tutti i cittadini del mondo, a tutti coloro che hanno nel proprio cuore un “pezzetto” d'Italia e desiderano farlo conoscere. Quale migliore occasione di incontro per migliaia di cittadini del mondo delle Olimpiadi di Londra? Dal 27 luglio “I luoghi del cuore” sono sbarcati a Casa Italia, nella fantastica sede del “The Queen Elizabeth II conference centre”, inaugurata nel 1986 e punto di riferimento dell'eccellenza italiana per questa 30a edizione dei giochi olimpici. Ad animare lo spazio ci sono i volontari del Fai, pronti a raccogliere dichiarazioni, voti, fotografie di vip e persone comuni, uniti da una grande passione non solo sportiva per il nostro Paese. A tre mesi dal lancio della 6a edizione del censimento, i risultati parziali sono significativi. Il Fai ha già ricevuto oltre 70 mila segnalazioni, anche grazie all'intenso lavoro di sensibilizzazione di comitati spontanei e associazioni di cittadini comuni, sostenuti dalle delegazioni Fai. Persone che si sono attivate per raccogliere voti a favore di realtà territoriali spesso poco conosciute, degradate o in pericolo, espressione dell'enorme museo a cielo aperto che è l'Italia. Anche le filiali di Intesa Sanpaolo, partner dell'iniziativa, partecipano attivamente al censimento raccogliendo le cartoline di segnalazione. Nella nostra regione ha ricevuto numerosi voti anche il Castello Carrarese di Padova, parzialmente chiuso al pubblico e bisognoso di interventi di restauro. Soddisfazione per i primi voti “internazionali”, raccolti dal Fai grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri, della Società Dante Alighieri e di altre istituzioni con sede all'estero. Ad oggi sono 70 i Paesi che hanno partecipato al censimento, dalla Germania al Giappone, dal Qatar al Messico, dalla Russia al Sud Africa. Proprio gli stranieri, oltre che i monumenti italiani più conosciuti all'estero, come la Fontana di Trevi, il Duomo di Milano e Piazza San Marco, hanno votato anche luoghi quasi sconosciuti.
















