«Photored, tutto in regola»
ROMANO/1. È guerra tra Comune e Unione nazionale consumatori in vista dell'udienza davanti al gip del tribunaleLa replica del sindaco Olivo: «L'apparecchiatura è sempre stata a norma e omologata. I ricorsi alle multe sono solo 437»
«Non è vero che ci sono stati così tanti ricorsi, e non è vero neanche che nella stragrande maggioranza sono stati vinti dagli automobilisti. Il “Photored” installato sul semaforo di Spin, inoltre, è sempre stato in regola con la normativa vigente». Il sindaco di Romano, Rossella Olivo, replica alle affermazioni dell'Unione nazionale consumatori di Cassola sulla ormai nota vicenda del semaforo. Un caso che nei prossimi giorni finirà sul tavolo del giudice per le indagini preliminari di Bassano, chiamato a decidere sulla richiesta di archiviazione presentata dal procuratore capo Carmelo Ruberto, che trova però nell'Unione consumatori di Antonio Tognoni una strenua resistenza. Tra l'altro l'associazione fa leva sull'indagine penale condotta dalla polizia di Stato, che ravvisa numerose irregolarità sul “Photored” e sulla sua gestione. «Quella formulata dalla polizia giudiziaria è un'opinione del tutto personale di chi ha fatto l'indagine - replica il sindaco Rossella Olivo -, tant'è che la Procura vuole archiviare il caso. Un procedimento, peraltro, aperto nel 2008 da una denuncia sporta da ignoti e contro ignoti. Ora sarà il giudice a vedere cosa fare, ma il fatto che la Procura non ravvisi dei reati, a mio avviso è singificativo. Tra l'altro, come ho sempre ripetuto, stiamo parlando di un'apparecchiatura assolutamente in regola, omologata, funzionante e non manomissibile. Insomma, è sempre stato tutto corretto, tanto più che la stessa apparecchiatura è stata installata in molti altri comuni e nessuno ha mai obiettato nulla. A dimostrarlo ci sono anche una perizia ordinata dai giudici, e dunque imparziale, e i dati in nostro possesso». Il sindaco Rossella Olivo dà poi battaglia anche sulle multe e i ricorsi. «Noi abbiamo in mano i dati reali, e sono ben diversi da quelli dell'Unione nazionale consumatori - spiega il primo cittadino -. Dal settembre 2006 al 2009, alla nostra polizia municipale risultano 437 ricorsi, e non 1500, a fronte di un numero complessivo di multe per il passaggio con il semaforo rosso che supera di poco le 4 mila. Sono numeri precisi, verificabili in ogni momento. Dei ricordi davanti al giudice di pace, poi, è vero che il Comune ne ha persi il 54%, ma nei successivi appelli finora ci sono state cinque sentenze favorevoli al Comune di Romano e 3 invece favorevoli agli automobilisti, queste ultime tutte dallo stesso giudice togato». «Guarda caso - commenta concludendo il sindaco Rossella Olivo -, queste polemiche escono a pochi mesi dalle elezioni amministrative, nelle quali mi ricandiderò a sindaco. Antonio Tognoni ha sempre avuto una certa acredine nei miei confronti, ma sulla vicenda del “Photored” le sue sono solamente chiacchiere e non dati reali. Ho anche il dubbio che voglia fare politica: ma allora, a questo punto, che si presenti alle prossime elezioni. Non capisco, tra l'altro, com'è possibile che la sua associazione, che gode di finanziamenti pubblici, possa permettersi di escludere dall'assistenza i cittadini di Romano. Questa a mio avviso è una irregolarità».D.M.
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