Un centro diurno per anziani non autosufficienti
SOCIALE. Sarà costruito in via Ognissanti e costerà 200 mila euroLa struttura sarà dotata dei più moderni servizi e ospiterà venti pensionati che le famiglie non sono in grado di accudire
I lavori sono iniziati pochi giorni fa e per la prossima primavera, probabilmente entro la fine di aprile, sarà operativo a Bassano il nuovo centro diurno per anziani non autosufficienti. La struttura, ospitata al piano terra dello stabile Ater di via Ognissanti, verrà a costare circa 200 mila euro e servirà a dare sollievo ad almeno una ventina di famiglie di Bassano che assistono in casa genitori e familiari anziani già in lista d'attesa per entrare in casa di riposo e non più in grado di badare a se stessi. «Si tratta di un servizio molto importante - ha spiegato l'assessore ai servizi sociali Lorenza Breda - con cui vorremmo sostenere l'assistenza a domicilio degli anziani con demenza o invalidità e dare una risposta ai familiari che li hanno in carico». Il centro sarà ricavato all'interno di un locale di 500 metri quadri che da tempo il Comune ha in affitto dall'Ater e sarà strutturato in modo da poter accogliere al meglio queste persone e da offrire loro tutte le attenzioni di cui necessitano. Questo spazio sarà quindi dotato di un servizio mensa, avrà una sala per il riposo, locali attrezzati per il bagno assistito e delle uscite protette. Nel cortile verrà inoltre ricavato un giardino per l'Alzheimer, all'interno del quale saranno creati dei percorsi dedicati per gli anziani affetti da questa demenza e non è escluso si possano riservare degli spazi di interazione con gli over sessantacinque ancora autosufficienti che occupano gli alloggi popolari a disposizione ai piani superiori dell'edificio Ater. «Garantiremo anche la parrucchiera e il barbiere per gli utenti - assicura poi Breda - e l'attenzione alla persona sarà massima. Proprio in questi giorni stiamo cercando di definire la ripartizione dei vani e di scegliere gli arredi più adatti. Parallelamente ci stiamo occupando della stesura del bando di gara per l'affidamento del servizio, che verrà gestito da una cooperativa o da un'ente specializzato». Aperto dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 18.30, il centro diurno potrà ospitare una ventina di anziani scelti tra quelli in lista d'attesa per le case riposo. «Stiamo cercando di capire - ha puntualizzato la referente della Giunta - se, stabilendo dei turni, anche in base alle esigenze dei familiari, sia possibile accogliere un maggior numero di ultrasessantacinquenni». Per tutte le persone che usufruiranno del servizio, una parte del costo sarà coperta dalle quote sanitarie e una parte dalle famiglie.C.Z.
Tweet Segui @GiornaleVicenza