Il Fiorese non molla e per la svolta si affida a Fasini

BASKET/1. Sabato sera trasferta in Friuli
02/02/2012
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Il preparatore atletico Mirko Fasini ritorna in giallorosso

Alla ricerca perpetua di una svolta che non arriva, Bassano cambia l'ennesima tessera del suo mosaico. Dopo la separazione da Beltramello e la chiamata di Corà in panchina, l'ingaggio del lèttone Antrops e il taglio di Silvestrucci in campo, ora saluta un altro dei protagonisti dello staff tecnico: si tratta del preparatore atletico Andrea Fabris, fido collaboratore di Beltramello che esce dai ruoli della prima squadra. Al suo posto la società ha trovato un'intesa con Mirko Fasini, già alle dipendenze del Fiorese dal 2005 al 2009 e in carica nell'annata del double promozione-Coppa Italia del 2007. Per Fasini, preparatore attuale anche del Bassano Hockey '54, si tratta quindi di un ritorno in giallorosso e un nuovo supporto per Corà che voleva dare un altro tipo di impronta al lavoro fisico quotidiano in palestra. Fasini sin da martedì è all'opera e l'intento del club è ottimizzare il programma di allenamenti per provare a invertire la rotta e risollevare una squadra precipitata all'ultimo posto della B (in compagnia di Udine), ma paradossalmente con una situazione ancora rimediabile a patto di cominciare a vincere, interrompendo l'imbarazzante striscia negativa di sei sconfitte di fila, un record al contrario di cui qui farebbero volentieri a meno. E la prospettiva di giocare in anticipo sabato sui legni friulani della vicecapolista Corno di Rosazzo non aiuta a sentirsi meglio, anche se Corà evita di fasciarsi la testa in anticipo. «Non ha senso adesso rincorrere ipotetiche tabelle-sopravvivenza - conviene il capoallenatore giallorosso - pensiamo ad affrontare una partita alla volta con lo scopo innanzitutto di rintracciare l'identità di squadra e farci trovare pronti eventualmente per gli spareggi salvezza. Ma ora ragioniamo sfida per sfida senza badare alla classifica». Nel frattempo nei confronti di Antrops, espulso nelle battute finali del duello interno con Udine domenica scorsa non è scattata alcuna sanzione: ne turno di squalifica nè sanzione pecuniaria, nè depkorazione. Sicchè ci sarà in Friuli. Escluso a priori un reintegro di Silvestrucci, dalla crescita imprescindibile del ragazzone dell'Est dipende molto del destino di Bassano. Un giocatore potenzialmente immarcabile e devastante nell'uno contro uno che ora però è intrappolato nel suo bozzolo. V.P.




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