“Incontri senza confine” La letteratura migrante
CULTURA. Quattro appuntamenti alla libreria Bassanese
Un giro del mondo in quattro tappe, che parte da Bassano e fa scalo in Sudamerica, nel Mediorente e in Africa. Alla libreria La Bassanese tornano gli “Incontri senza confine”, l'ormai tradizionale ciclo di serate dedicato alla letteratura migrante e organizzato dall'associazione "Il quarto ponte". Grazie al supporto della libreria di Largo Corona d'Italia e al patrocinio del Comune, nel mese di febbraio il sodalizio cittadino per l'integrazione e la mediazione culturale proporrà alla cittadinanza quattro faccia a faccia con tre scrittori migranti e con un autore bassanese impegnato nel sostegno allo sviluppo nel Terzo Mondo. Quattro giovedì per parlare di realtà diverse da quella italiana, dell'incontro fra società lontane e del superamento di pregiudizi e barriere culturali. Il primo appuntamento è fissato per giovedì e avrà per protagonista Milton Fernandez, scrittore ma anche regista e docente originario dell'Uruguay. Nel corso della serata saranno proposte alcune letture tratte dai libri dell'ospite: brani che raccontano l'inquietudine correlata alla migrazione, la necessità dello spostamento e il bisogno di radici. Giovedì 9 febbraio toccherà invece al giovanissimo autore italo-siriano Shady Hamady, nato da madre italiana e padre siriano e, per usare le sue parole "sospeso a metà tra due rive". Autore del libro Voci di anime, nella sua visita bassanese Hamadi parlerà del mondo mussulmano e di alcune pratiche integraliste da lui ritenute sbagliate. È invece bassanese lo scrittore che animerà il terzo incontro della rassegna, dedicata all'Africa, ed in particolare al Madagascar. Il 16 febbraio, Tullio Chiminazzo, fondatore del movimento mondiale delle scuole di Etica ed economia, sarà presente alla Bassanese per illustrare un nuovo modello di sviluppo economico e sociale e per parlare della positiva esperienza avviata in Madagascar. «Sono contento di questa crisi dei Paesi occidentali - ha detto provocatoriamente Chiminazzo durante la conferenza stampa di presentazione degli incontri - perché questo consentirà ai Paesi più poveri di conoscere uno sviluppo libero da imposizioni esterne». Chiuderà il ciclo degli appuntamenti Khaled Fouad Allam, noto giornalista, scrittore e sociologo di origine algerina. Il 23 febbraio interverrà per presentare il suo libro "L'islam spiegato ai leghisti". Tutte le serate avranno inizio alle 20.45 e si concluderanno con un buffet etnico ispirato ai sapori dei paesi di provenienza degli ospiti.
Caterina Zarpellon
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