La scuola unica preoccupa i prof «Meno qualità»

MAROSTICA/1. La primaria “Pertile” sarà unita alla “Dalle Laste”
Lettera dei docenti ai presidi e agli uffici scolastici: «Muoversi in fretta per non compromettere l'offerta formativa agli studenti»
31/01/2012
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La scuola media “Natale Dalle Laste”

L'accorpamento della scuola “Natale Dalle Laste” con la direzione didattica della scuola primaria “A. Cuman Pertile” a partire dal prossimo anno scolastico fa insorgere i docenti della scuola secondaria di primo grado di Marostica, che esprimono tutta la loro preoccupazione. Perplessi sui tempi e i modi della formazione del nuovo “istituto comprensivo”, hanno inviato una lettera condivisa da tutti ai dirigenti delle due scuole, Emiliana Bonaldo e Laura Guiotto, al sindaco Gianni Scettro, al dirigente dell'ufficio scolastico territoriale Franco Venturella, dell'ufficio regionale Daniela Beltrame e al suo vice Gianna Miola, nonché all'assessore provinciale Morena Martini. I firmatari del documento sono gli insegnanti Gabriella Baron, Prisca Crestani, Francesca Caddeo, Liliana Contin, Ruggero Cortese, Luciano Crestani, Fabio Fioravanzo, Lorena Mazzeracca, Arianna Mianzan, Isabella Ludergnani, Angelica Barbaresi, Maria Teresa Canton, Lorenzo Muraro, Francesca Chilese e Pietro Carollo. «La nostra preoccupazione nasce dal fatto che l'istituto scaligero ha sviluppato un'offerta formativa molto articolata, che veicola un'idea di scuola orientata alla formazione completa dei ragazzi. Tale offerta formativa è cresciuta negli anni, affiancando al tempo normale, l'indirizzo musicale e la possibilità di scegliere il tedesco come seconda lingua, mentre il tempo prolungato si è caratterizzato per i laboratori di tipo espressivo e ambientale. A tutto ciò si aggiungono i numerosi progetti ormai consolidati nel tempo e le attività opzionali che arricchiscono l'offerta in orario extrascolastico e mirano alla promozione di tutti gli alunni secondo le proprie peculiarità. Pur comprendendo l'inevitabilità dell'accorpamento ribadiamo la preoccupazione che in una raddoppiata complessità, si crei una discontinuità nelle scelte pedagogiche e organizzative della scuola, andando inevitabilmente a penalizzare la qualità dell'offerta formativa. Auspichiamo quindi - concludono i docenti nella lettera - un'informazione diretta, chiara e tempestiva da parte degli organismi competenti e un'immediata collaborazione tra le dirigenti in modo da avviare con largo anticipo un percorso coerente e condiviso tra i due gradi di scuola per creare le migliori condizioni di continuità sia dal punto di vista educativo-didattico che organizzativo». Tra i numerosi progetti messi in atto dalla scuola ci sono quelli di educazione alla pace, motivazione allo studio, sportello ascolto, "Siamo tutti scienziati", "Trinity", "Kairós", "Social Day", "Informascuola", "Salute", "Mi illumino di meno", educazione stradale e il centro sportivo scolastico. Sono tutte attività che richiedono un coordinamento sinergico e continuativo tra docenti, dirigente e istituzioni.

Serena Vivian




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