Volontariato, duecento giovani in campo con Adsl
SOCIALE. Acronimo di Azioni dinamiche di solidarietà localeÈ il progetto formativo sviluppato da cinque Comuni insieme ad "Adelante" e rivolto a teenager e ventenni del territorio
Cinque Comuni coinvolti e Bassano come capofila, circa 200 aspiranti volontari di età compresa tra i 15 e i venticinque anni inseriti in progetti di formazione e servizio pratico sul territorio e migliaia di giovani e giovanissimi raggiunti dalle attività portate avanti da ragazzi poco più grandi di loro nell'ambito del progetto Adsl.
Sì, Adsl: si legge Azioni dinamiche di solidarietà locale ma si scrive, forse non a caso, proprio come la sigla della connessione in rete ad alta velocità. È la proposta di cittadinanza attiva lanciata a Bassano, Cassola, Rossano, Marostica e Nove dagli assessorati alle politiche giovanili, in collaborazione con la cooperativa Adelante. Un piano per formare e inserire nel mondo del volontariato i teen-ager e i ventenni del comprensorio desiderosi di rimboccarsi le maniche e di fare qualcosa per la propria città e per gli altri. Tale programma è sostenuto dall'Anci, che ha deciso di finanziare l'idea elaborata dalle cinque municipalità vicentine in risposta ad un bando promosso proprio dall'Associazione nazionale comuni italiani. «Il progetto è partito l'anno scorso - spiega Annalisa Toniolo, assessore bassanese alle politiche giovanili - e ha riscosso un successo anche superiore alle nostre aspettative». In tutto i ragazzi che hanno aderito alle varie attività inquadrate nell'Adsl sono infatti quasi duecento, senza contare i tremila giovani che lo scorso aprile hanno partecipato alla giornata conclusiva del Social day, il grande appuntamento con la solidarietà e il volontariato portato avanti in maniera autogestita dai volontari di tutto il comprensorio. «All'interno del progetto sono state sviluppate diverse iniziative, curate dai Comuni partner e portate avanti grazie al supporto degli operatori della cooperativa Adelante - precisa Toniolo - è il Social day è una di queste. In questo ramo del programma sono impegnati venticinque giovani che organizzano materialmente la giornata del volontariato». Tra le altre attività figurano poi il doposcuola, in cui studenti e studentesse mettono a disposizione qualche ora del loro tempo per aiutare nei compiti e nello studio domestico i ragazzi più giovani, il servizio nelle biblioteche, la settimana di volontariato con gli alpini, che quest'anno ha visto in prima linea 15 aspiranti penne nere e un laboratorio teatrale con venti attori in erba. «Per quanto riguarda il lavoro in biblioteca - riferisce il membro della Giunta -, siamo rimasti sorpresi nel constatare che abbiamo già ricevuto 27 richieste d'iscrizione: sette in più rispetto al limite previsto». In ogni caso, come tiene a sottolineare l'amministratrice, il servizio effettivo viene sempre preceduto da un periodo di formazione. «La parte formativa è un passaggio fondamentale - argomenta l'assessore Toniolo -; in questi incontri si cerca infatti di far conoscere agli iscritti l'universo del volontariato e di insegnar loro a rapportasi con i destinatari del loro servizio». C.Z.
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