«Spostiamo l'incrocio allo svincolo di Casoni»

16/09/2011
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Una veduta di Cassola

Il "non - progetto" della Nuova Valsugana, presentato un po' alla chetichella dall'assessore regionale Renato Chisso ai sindaci del Bassanese, sta scatenando un vero putiferio, causato forse proprio dalla mancanza di qualcosa di concreto su cui discutere. Ogni sindaco ha visto un tassello del mosaico, ma nessuno sembra avere finora goduto di una visione d'insieme della nuova strada e quindi anche il dibattito, in questa fase, appare frammentario e fumoso. Al momento, insomma, ogni sindaco difende il proprio orto, possibilmente scaricando i problemi sul vicino di casa.
A Cassola la protesta è già entrata nel vivo. Silvia Pasinato ha convocato per questa sera alle 20.30 in municipio un'assemblea pubblica per informare i cittadini sul tracciato della Nuova Valsugana. Il primo cittadino, nell'occasione, diffonderà le poche informazioni di cui dispone e cercherà di ricostruire la proposta di progetto illustrata nei giorni scorsi a Mestre.
Nel corso della serata è annunciata la costituzione del comitato "No alla Nuova Valsugana a Cassola" con l'obiettivo di contrastare la realizzazione dell'infrastruttura nel territorio comunale di Cassola.
Ieri, intanto, Pasinato ha scritto al governatore Luca Zaia e all'assessore Renato Chisso per ribadire la propria contrarietà alla Nuova Valsugana perché il territorio di Cassola verrebbe stravolto. Il sindaco chiede che sia eliminato il passaggio per Cassola e San Zeno e di spostare la connessione allo svincolo della Pedemontana di Casoni di Mussolente, con innesto della bretella per Castelfranco, utilizzando così un tratto già approvato. Piacerà l'idea al vicino di casa, il sindaco di Mussolente Maurizio Chemello?SIL.F.