Ricettò i cellulari, incastrato

L'OPERAZIONE. Alla coppia, vicino ad un distributore del latte, fu rubato il bancomat con cui vennero prelevati 1000 euro
Giostraio scovato in un campo nomadi del Veneziano. Aveva sei telefonini, uno sottratto dall'auto di due pensionati a Col Roigo
30/03/2011
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Il giostraio Mailin Reichast

I carabinieri di Romano si erano messi sulle sue tracce indagando sul furto messo a segno su un'auto di due pensionati. I militari della stazione ezzelina, ai comandi del luogotenente Maurizio Villani, lo hanno incastrato con l'accusa di ricettazione dopo aver scoperto nella roulotte dove aveva trovato rifugio, a Campalto, sei cellulari, due dei quali sicuramente provento di furto, gli altri di dubbia provenienza.
Mailin Reichast, giostraio originario di Montecchio Precalcino, ma domiciliato nel Veneziano, è stato arrestato mentre proseguono le indagini sul suo conto. Il 15 gennaio due pensionati bassanesi intenti a prelevare il latte da un distributore automatico nella zona di Col Roigo, a Romano, vennero derubati della borsa, posta sul seddile dell'auto, contenente un cellulare e una tessera bancomat con tanto di codice segreto, da uno sconosciuto sopraggiunto all'improvviso a bordo di una vettura. Con il bancomat il malvivente effettuò due prelievi da 500 euro ciascuno a San Zenone e a Onè. Dopo la denuncia del furto, iniziarono le indagini dei carabinieri di Romano. L'utilizzo del cellulare sottratto fu fatale al giostraio. I militari del luogotenente Villani risalirono a lui tramite il codice imei del telefonino associato alla sim card in uso allo stesso Reichast. Le indagini proseguirono quindi con la collaborazione dell'Arma del Veneziano. L'altro giorno i carabinieri si sono presentati al campo nomadi di Campalto e hanno perquisito la roulotte dove aveva trovato alloggio Reichast. Al suo interno, i militari hanno trovato sei cellulari, uno dei quali era quello sottratto alla coppia derubata a Col Roigo in gennaio. Un altro cellulare, ancora con la sim card originaria, era quello sottratto a Martellago dall'auto di un veneziano mentre questi era intento a fare jogging con il figlio.
Degli altri quattro cellulari, il giostraio non ha saputo giustificare il possesso e su di essi sono tuttora in corso accertamenti. Reichast è stato così tratto trasferito in carcere in stato di fermo in quanto indiziato di reato con l'accusa di ricettazione.
In seguito a questa operazione, sono 26 le persone arrestate nel mese di marzo dai carabinieri della compagnia di Bassano, ai comandi del cap. Danilo Lacerenza.

Carlo Barbieri

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