Baby amanti scoperti a fare sesso in salotto
INCREDIBILE. La visita medica poi la segnalazione alla ProcuraUndici anni lei, tredici lui, colti sul fatto dalla mamma tornata a casa in anticipo. La cosa tra i due andava avanti da qualche tempo
I genitori assenti da casa perchè impegnati nel lavoro. E due ragazzini, figli di due coppie di immigrati africani hanno avuto campo libero a lungo. In casa loro, senza nessuno a disturbarli, hanno potuto scoprire senza alcun timore, il sesso e i piaceri ad esso collegati.
Le loro due famiglie si conoscono. Tra l'altro i genitori approvavano la loro frequentazione ritenendo che i figli, lasciati soli, studiassero e giocassero.
I protagonisti dell'incredibile vicenda sono due ragazzini di 11 e 13 anni che non hanno avuto bisogno di cercare un'alcova in auto o dietro ad una siepe. È bastato attendere che i genitori se ne andassero al lavoro. I due sono studenti di scuole medie del Bassanese e hanno ammesso che quanto scoperto alcuni giorni fa in effetti era ormai una consuetudine. La tresca tra i due, 11 anni lei e 13 lui, andava avanti da tempo.
La scoperta risale a martedì quando la mamma della ragazzina è rincasata in anticipo e senza preavviso. Aperto l'uscio, la donna s'è trovata davanti ad una scena difficile anche da immaginare: i due ragazzini erano distesi sul divano del salotto, nudi, impegnati in un rapporto sessuale completo. Colti sul fatto, hanno tentato di coprirsi e di nascondere quanto stavano facendo ma inutilmente.
La donna, ripresasi dallo choc, ha accompagnato la figlia all'ospedale, ricoprendo di improperii la coppia di amici, ossia i genitori del ragazzino.
Visitata l'undicenne, i medici del San Bassiano hanno confermato che la bambina aveva avuto rapporti sessuali completi e che il corpo non evidenziava lesioni compatibili con quelle di una resistenza opposta ad un atto sessuale.
I sanitari hanno quindi informato le forze dell'ordine che a loro volta hanno segnalato i due ragazzini alla Procura dei minori di Venezia.
Dai primi rilievi degli investigatori, i due ragazzi avrebbero deciso di scoprire la vita da soli, consenzienti e senza forzature dall'esterno.
Le indagini non hanno rilevato presenza di materiale pornografico e nemmeno che vi fosse stata, da parte di qualcuno coetaneo o adulto pedofilo, l'istigazione a fare sesso.
Anche in considerazione della loro età (infatti hanno meno di quattordici anni) i due ragazzini non sono imputabili. Il loro caso, ora, sarà sottoposto all'attenzione dei servizi sociali del Comune. Da vagliare anche il comportamento dei genitori che hanno lasciato per tante ore, ogni giorno, due ragazzini da soli a casa senza la sorveglianza di un adulto.
Per gli esperti interpellati sulla vicenda, non si tratta di una situazione di degrado o disagio sociale, bensì di una questione di cultura. In Africa il sesso e la maternità sono fatti normali anche in età giovanissima.
È vero che pure in Italia la situazione è radicalmente mutata negli ultimi anni. La Sigo, Società italiana di ostetricia e ginecologia, segnala che un'importante fascia della popolazione di giovanissimi inizia l'attività sessuale anche prima dei 14 anni.
A quattordici anni una ragazza su sei, secondo dati recentemente diffusi dalla Sigo ha già fatto l'amore, mentre dai 15 ai 18 anni hanno già avuto la loro "prima volta" sei ragazze su dieci.
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