Boesso e la forza dei numeri «Solo in 4 contro il bilancio»

LA REPLICA. «Abbiamo già spiegato in Consiglio ma ci sono le elezioni regionali e qualcuno fa finta di non sentire»
Tassa sui rifiuti, asilo nido e casa Rubbi, sociale, sport e aziende, l'assessore ribatte punto per punto alle osservazioni del Pdl
11/03/2010
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Il gruppo di maggioranza che lo scorso mese ha votato il bilancio di previsione

«Che quello del 2010, nonostante i limiti imposti e la scarsità di risorse, sia un buon bilancio di previsione lo dimostra la votazione del consiglio comunale: da molto tempo non si vedevano solo quattro voti contrari».
L'assessore al bilancio Dino Boesso rispedisce al mittente tutte le critiche lanciate dai consiglieri del Pdl contro il documento contabile approvato il 19 febbraio e replica, punto per punto, ai rilievi mossi dai rappresentanti dell'opposizione alla previsione economico finanziaria per l'anno in corso. Uno strumento finanziario messo a punto con un difficile lavoro di "limatura" delle spese e sottoposto a vincoli sempre più stringenti, come quello del rispetto del patto di stabilità, il blocco delle tariffe e l'indicazione che impone ai Comuni di ridurre ogni anno il costo del personale.
Eppure, ad avviso del membro della Giunta, l'Amministrazione è riuscita a mantenere inalterato il livello dei servizi offerti ai cittadini, in qualche caso apportando dei miglioramenti grazie alla modernizzazione degli strumenti in dotazione, e ad aumentare le risorse destinate al sociale. Boesso ricorda inoltre come alle osservazioni del capogruppo Monegato e degli altri consiglieri del Popolo della liberta si fosse già risposto in sede consiliare ma come probabilmente a qualcuno faccia comodo «in vista delle elezioni Regionali, far finta di non sentire».
«Le spese correnti previste nel 2010 sono diminuite di 421.554 euro rispetto all'assestato 2009 - sottolinea, passando in rassegna i rilievi del Pdl - Quando ci siamo insediati abbiamo dovuto porre un freno alle uscite, per evitare sforature insostenibili. Le promesse di elargizione fatte dalla passata Amministrazione erano moltissime. È una contraddizione poi affermare che da un lato aumentano i mutui e dall'altro calano gli investimenti, i quali, invece, crescono».
L'assessore non nega poi il notevole incremento della tassa sui rifiuti ma precisa che il ritocco è stato particolarmente vistoso perché negli ultimi due anni non si era provveduto ad adeguare la tassa alla spesa, crescente, dovuta dalla municipalità all'Etra, gestore del servizio di raccolta e di smaltimento dell'immondizia.
«In ogni caso - osserva poi - stiamo parlando di una cifra che si aggira sui 22 euro a famiglia per uno spazio di 100 metri quadri».
Boesso garantisce inoltre che il fondo di garanzia per le imprese non sarà affatto soppresso e che la disponibilità per lo sport non diminuirà. Le risorse verranno però distribuite in modo da garantire anche ai ragazzi meno abbienti la possibilità di praticare una disciplina sportiva. Le aliquote dell'Ici, chiarisce ancora, non sono state toccate e anzi è stata confermata la quota dello 0,1 per mille per chi pratica contratti di locazione agevolati. «Se in questo capitolo aumenteranno gli introiti - commenta - sarà solo perché chi prima faceva il furbo, d'ora in avanti sarà costretto a pagare». In chiusura il rappresentante dell'esecutivo torna sul progetto di Casa Rubbi e sull'asilo Unicomm. Di fronte all'offerta del gruppo promotore del futuro centro commerciale Bassano ovest di aprire un nido all'interno di un supermercato, la Giunta, vista la diminuzione delle domande di accesso nei nidi comunali, ha preferito rinunciare a questo spazio per bambini in cambio di 1.200.000 euro. Cifra con cui si finanzierà una parte del progetto per la disabilità della fondazione Pirani Cremona. Una struttura che il vecchio esecutivo, conclude Boesso, avrebbe sovvenzionato acquistando sottoprezzo dalla Fondazione un terreno, ed elargendo poi la quota necessaria per raggiungere il promesso milione e duecentomila.C.Z.