«Non lasceremo soli la moglie e i figli di Gino»
È stato il presidente di Etra, Stefano Svegliado, a portare la notizia della tragica scomparsa di Gino Bortolon alla sua famiglia. «Ho trovato una famiglia forte, seppur terribilmente provata dal dolore, e spero che questa loro tempra possa aiutarli ad affrontare il futuro - ha affermato il responsabile della multiutility -. Il papà di Gino, Danilo, si è subito stretto alla nuora Deborah e ai nipoti. Mi è rimasta impressa una sua frase: "Ho sempre lavorato anch'io sulle macchine, e so che sono delle brutte bestie"».
Anche ieri mattina, in conferenza stampa, Stefano Svegliado ha ribadito che la famiglia di Gino Bortolon non resterà sola. «Etra aiuterà la moglie e i giovani figli del nostro collaboratore prematuramente scomparso. Non li lasceremo soli e stiamo già pensando a delle iniziative per dimostrare coi fatti la nostra vicinanza».
«Sono ancora scosso per quanto è successo - ha concluso Svegliado -: oggi per noi è un momento di dolore e vogliamo solo essere una grande famiglia».
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