«L'acqua del Subiolo ha perso limpidezza»
È un vero e proprio grido d'allarme quello che viene dall'esploratore Luigi Casati e dal suo staff. «In pochi anni l'acqua dell'Elefante bianco ha perso di limpidezza - afferma lo speleonauta -. Ce ne siamo accorti subito, non sappiamo bene a cosa sia dovuto questo fenomeno, inquinamento o chissà cos'altro, ma non nascondo una certa preoccupazione su quanto sta succedendo sull'Altopiano».
Casati ritiene che l'acqua sarà l'oro del futuro. «Il patrimonio idrico e ambientale della Valbrenta ha un valore inestimabile e va preservato - afferma -. Sono sistemi enormi, complessi ma anche molto delicati: basti pensare una semplice batteria stilo può inquinare milioni di metri cubi d'acqua. Un giorno potremo avere tutti bisogno dell'acqua che sgorga dalle risorgive, e pertanto sarebbe fondamentale mettere in campo adeguati sistemi di tutela per preservarla».
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