Il giovane prete suona il rock e lancia il suo cd

MUSSOLENTE. Debutta don Filippo Ferraro
28/12/2009
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Don Filippo Ferraro

Esce in questi giorni un nuovo cd dal titolo "Orizzonti verticali" al quale ha lavorato don Filippo Ferraro, il giovane di Mussolente attualmente cappellano a Quinto di Treviso che racconta in musica la sua esperienza di uomo e di prete. Musicalmente si è avvalso della collaborazione di Benito Madonia, bluesman, produttore e arrangiatore, che ha lavorato e scritto per molti cantanti, da Rossana Casale a Alex Baroni, e di strumentisti di livello internazionale del calibro di Nicola Dal Bo, Fabio Rossato, Costantin Beschieru e Marco Pandolfi.
«Attraverso atmosfere e stili molto diversi, pop, rock, jazz, tango - spiega don Filippo - tocco temi e situazioni in cui mi sono messo in gioco come persona e come credente: il sogno e il desiderio, il perdono, il bisogno di relazioni autentiche, la coerenza e il rifiuto della mediocrità, la capacità di leggere il passaggio di Dio nella vita di ogni giorno. Nel brano "Vicino a un ponte" ripercorro anche le mie origini bassanesi, penso in particolare agli anni del liceo, tra le vie del centro, e accosto l'esperienza del mio ministero e del servizio come prete all'immagine del ponte, che ha caratterizzato la mia giovinezza. Anche a casa mia c'è un ponte, sul Volon, per il quale tante volte sono passato». Il cd fa parte di un progetto musicale che intende offrire spazi e percorsi perché, attraverso il linguaggio universale della musica, i giovani possano incontrarsi e condividere esperienze, non ultima quella della fede.
«Questo progetto è nato dal desiderio di esprimere e comunicare, nella forma che più sento vicino alla mia sensibilità, il mio mondo interiore. Un diario interiore in cui in tanti anni ho segnato incontri ed episodi, esperienze e persone collocate in quelle coordinate fondamentali in cui si snoda la mia vita: l'orizzonte dell'uomo, verso il quale scopro sempre più che il mio cuore vorace e insaziabile mi porta a cercare e superare confini e l'orizzonte di Dio, che si apre all'infinito».D.Z.