giovedì, 24 maggio 2012

Vicenz@NetMusic La colonna sonora ha le note del rock

LA RASSEGNA. La giuria del GdV ha selezionato i gruppi finalisti


Ecco le venti band di città e provincia che si contenderanno il titolo dell'undicesima edizione della kermesse. Grande qualità

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07/04/2011 Stefano Rossi
VICENZA
Vicenz@NetMusic 2011, otto giurati all'opera per selezionare i venti finalisti. Una riunione tranquilla, ma con lunghi momenti di incertezza legati alla bontà delle proposte musicali giunte all'organizzazione.
Pur trovandosi pienamente d'accordo sulla lista finale dei venti selezionati, i giurati si sono trovati infatti al cospetto di un livello qualitativo veramente notevole e che senza dubbio farà ricordare questa edizione 2011 come una delle migliori sotto questo punto di vista.
La giuria era quest'anno composta da otto "addetti ai lavori": dovevano essere nove, ma si è registrata un' "assenza giustificata". Attorno al tavolo, per ascoltare i brani e supervisionare i curricula, c'erano Davide Pezzin, bassista e contrabbassista che ha suonato nell'ultima torunée di Cristiano De Andrè; Sabrina Turri, cantante e musicista con i Tribossa, i Regno di Schiena, i Connecting Plugs e altri; Sergio "Fox" Volpato, di Arci Vicenza, musicista e compositore come solista e con i suoi Plasticost; Dax è uno dei Dj più quotati di Vicenza, organizzatore anche di festival; Alessandro Padrin, conosciuto dai più come organizzazione di Ferrock, è anche cantante; Giulio Gatto è pure un musicista, ma anche tecnico del suono e "anima" del "Lost in Space Studio" di Montecchio Maggiore. Infine, Il Giornale di Vicenza era rappresentato da chi scrive e dal collega giornalista Eugenio Marzotto, che tra l'altro è stato anche tra gli organizzatori di festival rock.
La lista dei finalisti si può vedere a fianco, ma analizzandola da più vicino si nota come quest'anno più che mai il tema sia praticamente uno solo: il rock.
Solo una formazione non ha nella colonna "genere" il termine rock, ma andando ad ascoltarla si sente che in effetti c'è. Le declinazioni di questo genere musicale sono le più diverse: dal puro e semplice "rock" all'alternative, dal gothic al progressive, dall'indie al punk e chi più ne ha più ne metta. Volendo fare l'avvocato del diavolo, si potrebbe dire che questa "categoria" potrebbe essere riassunta in soli due o tre generi, ma la fantasia dei giovani musicisti va apprezzata anche negli appellativi scelti per etichettare la propria musica.
Quest'anno ritorna protagonista la città, con ben sei gruppi finalisti selezionati; apprezzabile anche il risveglio del Bassanese, con tre formazioni presenti; un po' assenti quest'anno l'Alto e il Basso Vicentino, tutto in definitiva si stringe attorno all'hinterland.
E quest'anno si rompe anche l'equilibrio linguistico: ben tredici i testi delle canzoni sicuramente riconducibili all'inglese, con una cinquina certamente in italiano e altri che sono una specie di miscuglio.
Una nota positiva viene anche dal computo dei "ritorni": quest'anno sono solo quattro le formazioni che hanno già partecipato, negli scorsi anni, a Vicenz@NetMusic. E questo è positivo, perché testimonia da una parte il grande fermento musicale esistente in provincia, dall'altra che ci sono sempre giovanissimi fra le fila dei nuovi musicisti vicentini.
Ora ci vorrà qualche giorno per sistemare il sito di Vicenz@NetMusic con i brani, le foto e i curricula dei finalisti, poi il 21 aprile si apriranno le votazioni; chiusura il 30 maggio.
Vicenz@NetMusic è promossa da Il Giornale di Vicenza assieme a Comune e scuola di musica Thelonious, con la collaborazione di Sabotage Bar, Ferrock, Rockando, UnoTv e Lost in Space Studio.

Web, carta stampata, concerti dal vivo, video, feste rock… l’unica vetrina multimediale riservata alle note emergenti made in Vicenza. Da sempre con un unico imperativo: solo musica originale!