Min.amor e Mystenoir poi il freak Ipnosugna
VICENZ@NETMUSIC. Serata speciale al Sabotage per il 7° live del GdV
Giovinezze alla conquista ma la sorpresa arriva dall'Alto Vicentino
21/05/2011 Francesca Danda
VICENZA
Ressa sul palco del Sabotage per il settimo appuntamento live di Vicenz@NetMusic. Domenica scorsa, infatti, sono ben tre i gruppi finalisti che si sono succeduti ai microfoni del rock bar per farsi conoscere dal folto pubblico: Min.amor (aggiunti dall'organizzazione per un doveroso recupero di data), Mystenoir e Ipnosugna. Partiamo dai Min.amor, i più giovani della serata - tutti ventenni - ed i primi a calcare la scena. Matteo Premoli (voce e chitarra), Andrea Elegante (basso) e Gregory Saccozza (batteria e voce) propongono un genere interessante e diverso dagli altri gruppi sentiti fin'ora, dove la base rock piuttosto dura e rumorosa si fonde con un marcato gusto melodico. I testi sono tutti in italiano, e parlano di tormenti ed intimità attraverso la bella voce pulita del cantante, a volte tendente ad uno stile metal. La padronanza sul palco è invidiabile: i tre si esprimono con disinvoltura e sicurezza tali da bilanciare alcune piccole imprecisioni tecniche. Nel complesso una bella scoperta quella dei Min.amor, che nonostante la giovane età offrono al pubblico del Sabotage spunti musicali originali, carismatici e attuali.
Il testimone passa quindi ai Mystenoir, altra formazione di musicisti nati negli anni '90. Con loro il mood musicale torna indietro nel tempo, con grinta ed energia pura. Arturo Bortolati (voce e tastiere), Carlo Maria Mecenero (chitarra), Michele Baldin (basso) e Stefano Lovato (batteria) si ispirano infatti a quell'hard rock "epico" che ha visto il suo massimo splendore negli anni '80. La loro scaletta conta solo 5 brani (di cui una cover), ma tanto basta loro per creare un vero muro sonoro in cui le basi registrate fanno da controcanto ad arrangiamenti studiati ed efficaci, su cui spicca una potente voce effettata. Nonostante siano ancora molto legati al loro genere di riferimento, i 4 ragazzi danno vita ad un set godibile e a tutto volume, che richiama tutti i presenti sotto palco.
La terza band della serata merita un capitolo a parte. L'Altovicentino - da cui proviene - riserva sempre delle sorprese, è notorio. Ma gli Ipnosugna non possono essere ricondotti ad alcuna formazione vista in passato tra le fila del NetMusic. Sarà per il look improbabile, un misto tra freak demenziale, macelleria di terz'ordine e tenuta da camera da letto (rigorosamente rosa). Sarà per la teatralità della performance, durante la quale saltano sul palco, ridono, lottano, giocano e fanno fronte all'incursione di parecchie comparse dal pubblico. O forse sarà semplicemente perché sono musicisti fatti e finiti, capaci di cavalcare tutti i generi a loro disposizione con disinvoltura e ilarità. Piero Rossato (voce), Angela Ceccato (voce e chitarra), Arianna Coaro (basso) e Simone Santacà (batteria e percussioni) approdano sul palco senza nemmeno aver fatto il sound check e attaccano con maestria un lungo set di brani inediti in cui il tema "suino" (insaccati, maiali e dintorni) diventa pretesto leggero per giocare molto seriamente con crossover, reggae, ska, trash, metal, funk, rap e chi più ne ha più ne metta. Gli Ipnosugna sono spontanei e si esprimono attraverso un linguaggio musicale libero e personale, "proto-punk" potremmo dire, dove l'eccesso va a braccetto con la tecnica.
Il pubblico ride di cuore e ascolta meravigliato quello che per gli Ipnosugna, dichiarano loro stessi, è il primo concerto dal vivo. Chapeau. E speriamo di rivederli presto.
I prossimi finalisti in calendario per Vicenz@NetMusic live@Sabotage sono i funky blues Emotion Driver e gli indie pop rock The Risikos. Appuntamento giovedì 19 alle 21.30 in viale dell'Industria.
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