Hell Flip, Hard Lemons Ecco il rock punkettaro
VICENZ@NETMUSIC. Proseguono i seguitissimi live al Sabotage
Serata frizzante e affollata, domani altro concerto
14/05/2011 Francesca Danda
VICENZA
Frizzante, affollatissimo e punkettaro: così si è rivelato il sesto appuntamento dedicato alla musica live dei gruppi in lizza a Vicenz@NetMusic 2011. Sul palco del Sabotage sono salite due formazioni giovani ed energiche, Hell Flip e Hard Lemons, con al seguito orde di amici pronti ad applaudire i loro brani pop punk.
Classe 1993, sono gli Hell Flip a rompere gli indugi, attaccando la spina alle loro rumorose chitarre alle 22 in punto. Andrea Menara (chitarra), Damiano Crestani (chitarra), Corey Dunn (basso) e Mattia Menti (batteria) propongono un repertorio quasi del tutto originale (fatto salvo per due cover dei Sum 41) in pieno stile teen punk. Due voci, batteria veloce, chitarre a tutto volume e tanta carica. Si divertono e fanno divertire i quattro ragazzi che, consapevoli di avere ancora da imparare in quanto a tecnica ed amalgama di gruppo, si propongono sul palco con allegria e umiltà, scherzando col pubblico e lanciando ripetutamente la vendita delle loro demo (che alla fine del set corrono pure ad autografare
). Vedendoli dal vivo, non si può non concordare con loro nella scelta del brano presentato al contest: "Last Night of August" è senza dubbio la canzone più strutturata dal punto di vista melodico, cosa che non sempre accade in una proposta musicale dove, per il genere sposato, il ritmo tende a prevalere sulla melodia.
Con la seconda esibizione, quella degli Hard Lemons, il locale di viale dell'Industria si sposta dal gusto made in Usa al punk rock in versione nostrana. I testi delle loro canzoni, infatti, sono tutti scritti in italiano per raccontare - spesso in tono ironico e provocatoriamente demenziale - episodi di "vita vissuta" dei ventenni di oggi. Sbarbine, feste, sballo, ma anche critica al disinteresse, al qualunquismo e alla virtualizzazione delle relazioni tipica dell'era dei social network, come nel brano in concorso "Generazione Mela". Tommaso Renso (voce e basso), Alessandro Perotto (chitarra) e Mattia Cazzola (batteria e cori) appaiono solidi sul palco, hanno una buona padronanza scenica, sono ben affiatati tra loro e propongono un repertorio inedito con disinvolta sicurezza. Tecnicamente hanno margini di miglioramento, ma in quanto a grinta e a sound sanno convincere, soprattutto grazie al frontman Tommaso, che colora il tutto con una voce interessante e personale.
La prossima data in calendario è un concerto a tre: domani saranno infatti i Min.Amor (rock alternativo) ad aprire la serata del Sabotage, gentilmente ospitati dagli altri due gruppi in gara - Ipnosugna (cotic rock) e Mystenoir (rock alternativo) per recuperare il set mancato domenica per a problemi tecnici. Appuntamento, come sempre, alle 21.30.
Web, carta stampata, concerti dal vivo, video, feste rock… l’unica vetrina multimediale riservata alle note emergenti made in Vicenza. Da sempre con un unico imperativo: solo musica originale!
