giovedì, 24 maggio 2012

Fiammate rock al Sabotage

VICENZ@NETMUSIC/1. Doppio concerto di notevole livello l'altra sera nel locale che ospita i live della rassegna del GdV


Gli Under Black Stars sfoderano un teen punk di buon livello e i Phobic Pleasure servono un “menu oltranzista” in salsa satirica

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08/05/2011 Francesca Danda
VICENZA
A quasi metà contest, Vicenz@NetMusic live@Sabotage 2011 aspettava ancora una data a tutto volume. Che è arrivata, puntuale, giovedì scorso, con il metal (e dintorni) di Under Black Stars e Phobic Pleasure, capaci di infiammare la serata e di restituire al rock bar di viale dell'Industria le note che più gli si confanno.
Direttamente da Tezze sul Brenta, gli Under Black Stars sono i primi a salire sul palco. La formazione - costituita da Manuele Bonan e Matteo Zanon alla voce e chitarra, Giacomo Cusinato al basso e Nicola Battocchio alla batteria - sfodera sin dall'attacco un notevole carisma in stile teen punk. I quattro ragazzi sono infatti musicalmente figli del sound post hardcore americano anni 2000: muro di chitarre, mood aggressivo associato a melodia, batteria decisa e doppia voce di cui una in stile screamo.
Nonostante la giovane età, i quattro musicisti tengono bene il palco e propongono un repertorio inedito che, anche se molto legato al genere di appartenenza, sa raggiungere punte di originalità nella struttura melodica (a questo proposito forse il brano meglio studiato è proprio quello in concorso, "Because"). Nel complesso un set godibile il loro, grazie ad un buon affiatamento di gruppo, ad una seconda voce decisamente azzeccata e a un apprezzabile gusto nella scelta delle dinamiche di batteria.
Quindi è la volta dei vicentini Phobic Pleasure, il gruppo più provocatorio di questa undicesima edizione. Quello che propongono al folto pubblico, con tanto di "menù" sparso sui tavoli del locale, è un vero e proprio "pranzo oltranzista": brani originali per pietanze, serviti in salsa satirica e sopra le righe. Gabriele Buogo (voce e megafono alla mano), Samuele Poletto (chitarra), Alessio Favarin (basso) e Alessandro Piazza (batteria) non sono degli esordienti, e si sente. Il loro repertorio "thrashdeath horrible core" propone un livello musicale alto e strutturato, con tecnicismi e ricerca capaci di fondere abilmente il thrash col prog metal (operazione a cui contribuisce in maniera decisa il bravo chitarrista). Il suono è pieno, l'amalgama di gruppo funziona e la tensione sonora è palpabile durante l'intero set. Convincono musicalmente i Phobic Pleasure, e spesso divertono il loro pubblico con gli intermezzi satirici tra un brano e l'altro. Spiace solo che una band con tante cose da dire rinunci nelle sue canzoni all'immediatezza di comunicazione della propria lingua, rifugiandosi nell'inglese.
Il prossimo appuntamento con i finalisti 2011 dal vivo è per domenica 8 maggio: sul palco del Sabotage, a partire dalle 21.30, il rock alternativo dei Min.Amor e il sound indie degli Holly' Lips.

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