Vicenza Jazz tiene duro: festival
a tempo pieno e prologo con Capossela
RASSEGNE. La manifestazione si terrà dal 6 al 14 maggio. In piazza Roy Paci & Aretuska. Decisivi l'accordo con Aim, che avrà un ruolo organizzativo diretto, e il confermato supporto dello sponsor storico Trivellato
15/03/2011 Vicenza. «Vicenza Jazz si farà e sarà all'altezza della sua storia importante». Lo afferma l'assessore alla cultura del comune di Vicenza, Francesca Lazzari, che chiude così ogni timore di drastiche riduzioni per la rassegna, che in questi anni si è ritagliata uno spazio importante a livello nazionale.
«Certamente - osserva l'assessore - non ho difficoltà a dire che ho temuto il peggio. La situazione è sotto gli occhi di tutti: i trasferimenti pubblici diminuiscono drasticamente, sia da Roma che da Venezia, e i sostegni privati non sono più quelli di qualche anno fa. E, se ciò non bastasse, le precise indicazioni dell'ultima finanziaria rendono molto problematica la gestione di fondi non solo per le mostre e i convegni ma, in generale, per ogni forma di promozione e pubblicità, aspetto fondamentale per l'organizzazione di ogni forma di cultura e spettacolo, come appunto il festival jazz».
NUOVE SINERGIE. Il lavoro per trovare nuove collaborazioni, e "partnership" non si è tuttavia mai fermato e proprio negli ultimi giorni si è avuta la svolta decisiva. Mancano gli adempimenti formali ma la sostanza c'è: il festival - conferma Francesca Lazzari - si farà nelle date in cui era stato annunciato un anno fa, tra il 6 e il 14 maggio. Fondamentale la partecipazione di Aim, che ha creduto nella rassegna e ha assunto un ruolo organizzativo diretto, e naturalmente degli sponsor piccoli e grandi, da Confindustria Vicenza a Confcommercio e Intesa Sanpaolo, quest'ultima nuovamente nel ruolo propositivo di organizzatore, assieme al Comune, di manifestazioni di prestigio a Palazzo Leoni Montanari.
«L'edizione 2011 del festival - conclude Lazzari - vede ancora in prima linea alcune storiche "colonne" senza le quali Vicenza Jazz non sarebbe quello che è. La prima di queste è senza dubbio la Trivellato Mercedes, l'esempio più emblematico di quanto fondamentale e decisivo sia il contributo dei privati nel sostegno ai progetti di cultura».
Per quanto riguarda Luca Trivellato, i problemi non hanno incrinato le sue convinzioni e la sua fiducia. «In assessorato alla cultura - dice - era ben noto che dalla fine dello scorso anno avevamo messo nero su bianco un impegno addirittura triennale di Trivellato Mercedes nei confronti del jazz festival. Poi, altrettanto sinceramente, la finanziaria, i tagli alla cultura, sia ministeriali che regionali, le difficoltà di riconferma di alcuni sponsor, minori ma importanti, mi avevano messo qualche dubbio. Ma con Brazzale e Luca Berton del Panic abbiamo continuato a lavorare. Ora questo accordo di partnership con Aim sancisce, a mio parere, la svolta che noi tutti auspicavamo».
Il patron del Panic sarà ancora una volta anche patron del jazzcafé Trivellato al Teatro Astra. «L'anno scorso - dice Berton - il tempo non ci ha aiutato di sicuro. Io ho continuato a sperare di poter tornare al Salone degli Zavatteri, sotto la Basilica Palladiana, per ridare vita al più bel jazzclub d'Italia. Ci accontenteremo dell'Astra che è un posto bellissimo, beninteso, ma decideremo solo pochi giorni prima se stare all'interno o se realizzare tutto il programma in giardino».
IL PROLOGO. Anticipazioni Luca Berton non ne vuole fornire («Sono stato lieto di adeguarmi al tema scelto da Brazzale, "New York, New York", ma per i nomi c'è tempo») ma qualcosa si lascia sfuggire invece l'assessore Lazzari. «Il programma lo presenteremo integralmente il prossimo 22 marzo con Riccardo Brazzale, il direttore artistico. Io posso solo dire che avevo chiesto che vi fossero anche un paio di serate, diciamo così, popolari e sono stata accontentata». Ecco come: il prologo sarà il 2 maggio al Comunale con Vinicio Capossela, mentre il sabato successivo, 9 maggio, il grande concerto gratuito in Piazza dei Signori vedrà protagonista il trombettista Roy Paci con gli Aretuska.C.G.
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