mercoledì, 22 maggio 2013

SPORT

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Deferiti Lecce e Grosseto, il Vicenza vede la serie B

CALCIO PRIMA DIVISIONE. Pugliesi e toscani, coinvolti nelle vicende legate al calcioscommesse, hanno un piede in Lega Pro. De Silvestri: «Parteciperemo al processo». Salentini e maremmani chiamati in causa per responsabilità diretta: adesso è probabile che i biancorossi vengano ripescati
27/07/2012
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Tonino De Silvestri

Vicenza. La notizia tanto attesa è arrivata. Si riaprono le porte della serie B. A circa un mese e mezzo dalla nefasta serata dell'8 giugno, quando il Vicenza sul campo perse il diritto di stare tra i cadetti, è giunto il deferimento per responsabilità diretta di Lecce e Grosseto. Le due società, pesantemente coinvolte nelle vicende legate al calcioscommesse, hanno un piede e mezzo in Lega Pro. E il Vicenza quindi, salvo imprevisti, dovrebbe essere ripescato.  I salentini sono chiamati in causa per il presunto coinvolgimento dell'ex presidente Pierandrea Semeraro nella combine del derby Bari-Lecce del maggio 2011, mentre il Grosseto è stato rinviato a giudizio per la presunta partecipazione dell'attuale proprietario Piero Camilli alla manipolazione della partita Ancona-Grosseto dell'aprile 2010: se le accuse della Procura verranno confermate dai giudici, entrambi i club saranno retrocessi in Lega Pro. Oltre a quella diretta, al Lecce è stata anche contestata la responsabilità oggettiva (per le condotte imputate a Vives, all'epoca dei fatti tesserato con i giallorossi) e quella presunta (per i fatti addebitati a Masiello, che come tesserato del Bari avrebbe agito per favorire il Lecce). Resta da dire che pare che il Consiglio federale sia intenzionato a far redigere i calendari subito dopo le decisioni della Disciplinare, a prescindere dall'esito dei successivi gradi di giudizio.   L'avvocato Tonino De Silvestri, che fa parte del collegio difensivo del Vicenza assieme agli avvocati Andrea Fabris e Gian Luigi Polato, spiega quanto è avvenuto e cosa avverrà. «Intanto siamo fortunati perchè in questo caso c'è stata grande collaborazione tra Procura della Repubblica e Procura Federale e questo perchè gli illeciti sportivi sono reati e comportano dunque un processo penale e poi c'è il vantaggio che siamo di fronte a delle confessioni precise e circostanziate da parte degli stessi tesserati». Tesserati che avranno dei benefici da queste confessioni. «Senza dubbio, certo non deve essere stato facile chiamare in causa i presidenti delle proprie società, ma ora questo permetterà loro di fare dei patteggiamenti molto, ma molto favorevoli». Siamo di fronte alla responsabilità diretta di Lecce e Grosseto. «Il coinvolgimento dei presidenti Semeraro e Camilli è provato appunto dalle dichiarazioni dei tesserati però c'è anche da dire che entrambi continuano a negare qualsiasi responsabilità. Dopo aver sentito le varie parti in causa starà alla Commissione Disciplinare stabilire qual è la versione giusta e qui entrano in gioco gli avvocati di entrambe le parti che cercheranno ovviamente di dimostrare che ha ragione il proprio assistito». E il Vicenza quando entrerà nel vivo del dibattimento? «Ora noi potremo costituirci come terzi interessati e chiederemo dunque di partecipare al processo, partecipazione che ci verrà di sicuro concessa perchè siamo appunto quartultimi in classifica». La vostra strategia punterà? «Faremo di tutto perchè il nostro posto in Lega Pro venga preso o dal Grosseto o dal Lecce, Lecce che è già retrocesso in B e dunque verrebbe ulteriormente punito con la retrocessione in Lega Pro».   Doppia seduta ieri a Gallio (con lavoro a parte per Youssou Lo e Bruno). Anche per oggi è in programma una doppio allenamento. E poi, alle 18.45, giocatori, tecnici e dirigenti saranno in centro a Gallio per un incontro con la popolazione e con i rappresentati dell'Amministrazione comunale. Domani, alle 16, è in programma l'amichevole con il Legnago (serie D).   Il Vicenza sarebbe interessato al difensore Gabriele Angella, classe 89, in comproprietà tra Udinese ed Empoli. Il giocatore ha però un ingaggio alto e questo è un problema non da poco. Continua, nel frattempo, il pressing sulla Juve per avere Manuel Giandonato, centrocampista del '91 che l'anno scorso era in prestito al Lecce. Va infine segnatato che il Cska Sofia, non riuscendo ad arrivare ad Alemao, potrebbe puntare su Allan Pierre Baclet. Il brasiliano è infatti in prestito al Gremio Catanduvense, che non pare intenzionato a privarsi dell'attaccante. Il club bulgaro avrebbe quindi spostato il suo interesse sul francese.A.M.

Alberta Mantovani




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